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16 Ottobre 2026

Jódar sfiora la finale di Shanghai: rimonta su Ruud e scuse al raccattapalle

Rafael Jódar rimonta su Ruud a Shanghai, scusa il raccattapalle e si avvicina alle ATP Finals di Torino.

Jódar sfiora la finale di Shanghai: rimonta su Ruud e scuse al raccattapalle

Nel giorno di chiusura della fase a gironi del Masters 1000 di Shanghai il diciassettenne spagnolo Rafael Jódar è riuscito a ribaltare le sorti contro il norvegese Casper Ruud. Dopo aver perso il primo set per 4-6, il giovane ha mostrato una notevole capacità di recupero, chiudendo il match in tre set con il risultato finale di 4-6 6-4 6-3, in una battaglia durata due ore e venti minuti.

Dettagli tecnici della rimonta contro Casper Ruud

Il primo set è stato dominato da Ruud, che ha sfruttato la sua esperienza per imporsi fin dal servizio, realizzando un break decisivo al decimo game. Jódar, però, non si è lasciato sopraffare: nel secondo set ha recuperato il break al 4-4, ponendo ormai i conti sul pareggio. Il terzo set ha visto il giovane spagnolo determinare quattro match point, dei quali ne ha convertiti due, portando il punteggio finale a 6-3. La tenacia dimostrata in questi momenti chiave è stata definita “la chiave della vittoria” da Jódar stesso.

Strategia di gioco e adattamento tattico

Il madrileno ha sottolineato l’importanza di adattare il proprio stile alle diverse tipologie di avversario. “Ogni avversario ha un proprio ritmo; bisogna leggere il gioco e trovare il modo migliore per imporre i propri punti”, ha dichiarato. In particolare, ha evidenziato come la gestione dei punti cruciali e la capacità di variare i colpi (dritto, rovescio e servizio) abbiano influito sulla loro capacità di sovvertire la partita.

L’episodio con il raccattapalle e la risposta di Jódar

Durante il match precedente, Jódar aveva ricevuto un warning per aver reagito in modo inappropriato nei confronti di un raccattapalle. Nella conferenza stampa successiva, il giovane ha assunto la piena responsabilità, affermando: “È stato un mio errore. Dopo la partita ci ho riflettuto e non avrei dovuto comportarmi così con il raccattapalle”. Ha inoltre aggiunto che la frustrazione per l’andamento del match non giustifica il gesto e ha riconosciuto di aver mancato di rispetto al lavoro del personale di campo.

Scuse pubbliche e impegni futuri

Jódar ha dichiarato di voler chiedere scuse personali al ragazzo coinvolto, sperando di incontrarlo durante il torneo per porgere le proprie parole di pentimento. “Se avrò la possibilità di vederlo, cercherò di dirgli che mi dispiace molto per il mio gesto e che non lo farò più”, ha concluso, evidenziando una crescita personale parallela al miglioramento tecnico.

Prospettive per le semifinali e le ATP Finals di Torino

Con la vittoria su Ruud, Jódar accede alle semifinali dove affronterà il vincitore del match tra Daniil Medvedev e Tommy Paul. Il giovane considera questo traguardo un passo importante verso la qualificazione alle ATP Finals di Torino evento che rappresenterebbe il culmine della sua prima stagione completa nel circuito professionale.

“Come sto imparando a colpire il dritto, il rovescio e il servizio, sto imparando anche come comportarmi in campo”, ha aggiunto Jódar, ribadendo che l’esperienza a Shanghai gli fornisce non solo punti preziosi in classifica, ma anche la motivazione per puntare a un posto nella finale di fine anno a Torino.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.