Il tabellone di Wimbledon ha vissuto una giornata intensa in cui i big hanno sofferto ma sono riusciti ad avanzare, mentre la rappresentanza britannica ha pagato un conto salato di risultati. Sul Centre Court Novak Djokovic ha superato Yibing Wu dopo una battaglia agonistica, e il campione in carica Jannik Sinner ha faticato prima di imporsi in cinque set. In parallelo, la giornata ha visto la sconfitta di numerosi giocatori locali, con ripercussioni per la Lawn Tennis Association.
Djokovic soffre ma passa contro Yibing Wu
Novak Djokovic ha ottenuto la qualificazione al turno successivo in un match terminato dopo tre ore e 12 minuti. Il risultato finale è stato 4-6 7-5 4-6 4-6 una prova che ha mostrato come il sette volte vincitore di Wimbledon abbia dovuto lottare punto su punto contro l’asiatico. Il match è stato segnato anche dalla chiusura del tetto dopo il secondo set, condizione che inizialmente ha favorito lo sfidante, il quale è stato in campo con il ranking di numero 99.
Sull’erba di West London la platea si è schierata spesso con l’outsider, fenomeno che ha avuto effetti visibili sul campione serbo: momenti di tensione, gesti di fatica fisica e qualche reazione plateale. Djokovic è stato costretto a ricorrere a pause più lunghe e a cure fisiche tra un punto e l’altro, arrivando a battere il servizio per chiudere il quarto set e mantenere la tradizione di non aver mai perso un incontro d’esordio a Wimbledon.
Impatto della chiusura del tetto e gestione dell’energia
La rimessa in gioco con il tetto chiuso ha cambiato le dinamiche del confronto: Wu ha saputo sfruttare il momento iniziale, ma Djokovic ha trovato la rottura decisiva nel terzo set e poi il break fondamentale nel nono game del quarto. Le immagini della partita hanno mostrato il serbo che cerca ritmo e concentrazione alternando colpi profondi e accelerazioni per spegnere l’iniziativa avversaria.
Sinner rimonta e conferma il titolo dopo cinque set
Il detentore del titolo, Jannik Sinner ha dovuto annullare l’ipotesi di eliminazione contro Miomir Kecmanovic: il risultato finale è stato 4-6 6-3 6-7 (6-8) 6-2 6-3. Il match ha toccato momenti drammatici quando Sinner è scivolato durante il terzo set, atterrando con il ginocchio e lasciando evidenti segni di sofferenza, ma senza chiedere un medical time-out. Nonostante il sangue che trapelava dalla scarpa destra, il campione ha trovato la forza di ribaltare la partita e portare a casa la vittoria.
Il percorso di Sinner nel match ha avuto fasi alternate: dopo aver perso il primo set ha pareggiato i conti, poi è scivolato e perso il terzo al tie-break, per infine dominare i due parziali conclusivi. Questa prova testimonia la capacità del numero uno del tabellone di reagire alle avversità fisiche e tattiche e di gestire momenti di grande pressione.
Il bilancio dei britannici e altri episodi salienti
La giornata ha avuto un impatto negativo per la delegazione britannica: dieci giocatori di casa hanno perso i loro incontri, una cifra che rappresenta il peggior registro giornaliero registrato dal 2000. Alcuni casi hanno evidenziato estrazioni sfortunate del tabellone: poche teste di serie favorevoli e incastri difficili contro avversari in forma. Tra le eliminazioni più commentate c’è quella di Cameron Norrie contro il giovane Michael Zheng, con il match deciso al quinto set.
Partite di grande intensità come il quattro-hour battle tra giocatori emergenti e teste di serie hanno caratterizzato il day: ad esempio, Oliver Tarvet ha ceduto dopo un confronto prolungato con il 25esimo favorito Arthur Rinderknech. Intanto, atti di stile e momenti di cronaca hanno arricchito il torneo: Aryna Sabalenka ha vinto in maniera agevole il suo primo match mentre Naomi Osaka si è presentata con un abbigliamento ispirato alle sue radici, suscitando attenzione sul campo.
Cadute e infortuni sul campo
Non sono mancati episodi sfortunati: la finalista del Roland Garros Maja Chwalinska è stata costretta al ritiro dopo una caduta su match point che le ha provocato problemi alla caviglia, dichiarando di non sentirsi in grado di proseguire al meglio. Questi infortuni hanno influito su alcuni verdetti e sulla programmazione dei match successivi.



