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1 Luglio 2026

Italia convincente a Gorizia: Baldasso firma 29 punti nella vittoria sulla Croazia

A Gorizia la Nazionale maschile ritrova il grande pubblico con una vittoria netta sulla Croazia: Baldasso protagonista con 29 punti, Spagnolo 19 e atmosfera di festa al PalaBigot

Italia convincente a Gorizia: Baldasso firma 29 punti nella vittoria sulla Croazia

La Nazionale italiana ha inaugurato una serata speciale a Gorizia il 24 giugno 2026 con una prova collettiva che ha conquistato il pubblico del PalaBigot. Davanti a circa 3.500 spettatori la squadra guidata da Marco Ramondino ha superato la Croazia con il punteggio di 103-91 offrendo segnali incoraggianti in vista degli impegni ufficiali.

L’atmosfera è stata quella di una festa lunga 27 anni: la Nazionale maschile ritornava nella città isontina dopo l’ultima apparizione del 1999. Il match ha mescolato momenti di spettacolo offensivo, soluzioni dalla panchina decisive e dettagli tecnici che hanno evidenziato progressi nella chimica di squadra.

Spettacolo al PalaBigot e protagonisti della serata

Il pubblico ha reagito fin dal riscaldamento e non ha smesso fino alla standing ovation finale: il PalaBigot è stato vera cornice per un confronto di alto profilo. Tra gli ospiti in tribuna figuravano ex campioni e dirigenti del basket italiano, a sottolineare il valore storico dell’evento per Gorizia.

Dal punto di vista individuale, la serata ha avuto un eroe chiaro: Tommaso Baldasso ha messo a referto 29 punti in 18 minuti, con un eccellente 7/11 dall’arco. La sua prestazione da top scorer ha influenzato l’inerzia della partita, soprattutto quando è stato chiamato a ribaltare fasi di equilibrio. Dietro di lui, Matteo Spagnolo ha realizzato 19 punti toccando un nuovo career high in maglia azzurra, mentre Stefano Tonut ha dato continuità con 11 punti e una leadership tangibile in campo.

Il contributo dalla panchina e i giocatori chiave

La partita ha confermato come l’Italia non dipenda da una sola stella: nomi come CasarinRossatoProcida e Vincini hanno inciso nei momenti utili, dimostrando una profondità di rotazione che ha permesso di gestire i carichi e mantenere intensità. La combinazione tra rapidità di esecuzione offensiva e attenzione difensiva ha spesso creato vantaggi nella transizione, mentre il bottino finale oltre quota cento testimonia l’efficacia della circolazione di palla.

La cronaca del match: fasi decisive e numeri

L’avvio sorride all’Italia: il primo quarto si chiude sul 32-24 grazie a percentuali elevate (16/22 dal campo nei primi dieci minuti). La Croazia, invece, ha provato a far valere la maggiore fisicità vicino a canestro con Ivica Zubac autore di buone cifre a rimbalzo ma limitato dai falli che ne hanno ridotto il coinvolgimento.

Nel secondo quarto la Croazia ha limato lo svantaggio e trovato l’aggancio grazie alle seconde opportunità: la partita è arrivata all’intervallo sul 55-51 dopo la reazione avversaria e gli ultimi scampoli firmati ancora da Baldasso e Spagnolo. Alla ripresa, Hezonja e Šarić sono stati punti di riferimento per i croati, ma l’Italia ha risposto con maggiore criterio offensivo e due triple consecutive di Baldasso hanno ridato slancio agli Azzurri nel terzo periodo.

Il terzo quarto si è chiuso con l’Italia avanti di nove (81-72) grazie anche all’apporto di Akele e alle soluzioni di Tonut nel finale di gara. Nell’ultimo periodo la squadra di Ramondino ha allungato progressivamente fino al +15, permettendo a tutti i giocatori di partecipare al garbage time finale e chiudere sul 103-91.

Dati statistici salienti

I numeri confermano l’andamento: l’Italia ha sparato con efficacia dall’arco (15/29 dall’arco complessivo) e ha prodotto 26 assist a dimostrazione di una buona circolazione di palla. Il gap sui rimbalzi è rimasto un capitolo da migliorare (22 rimbalzi per gli Azzurri contro i 40 della Croazia), ma la capacità di trasformare le opportunità in punti ha fatto la differenza.

Dichiarazioni di campo e prospettive in vista delle qualificazioni

Alla prima sulla panchina Senior, Marco Ramondino ha sottolineato l’importanza di costruire velocemente una coalizione tecnica tra giocatori con background diversi, richiamando l’attenzione sull’intensità richiesta per affrontare avversarie come Islanda e Lituania nelle prossime sfide di qualificazione. La Nazionale è attesa infatti a Reykjavik il 2 luglio per il match contro l’Islanda e poi al ritorno in Italia il 5 luglio alla Virtus Arena di Bologna contro la Lituania.

Il MVP della serata, Tommaso Baldasso ha parlato di una notte speciale e di un gruppo giovane che lavora con dedizione: ha definito la vittoria come frutto di preparazione e chimica, evidenziando come l’entusiasmo e la volontà di migliorare siano elementi distintivi di questo gruppo.

Per Gorizia la serata è stata più di una semplice amichevole: è stata la riconsegna del grande basket alla città, con pubblico e tradizione a fare da cornice a una prestazione azzurra convincente e utile in preparazione alle sfide ufficiali.

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Aggiornato 17:54 CEST
Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.