Lega Basket presenta il calendario 2026-27 e le principali novità
La Lega Basket ha presentato il calendario della stagione 2026-27 nel corso di una conferenza tenuta a Roma, annunciando modifiche al formato e alle regole per l’accesso ai play-off.
Le modifiche sono state illustrate dagli organi direttivi della Lega e riguardano soprattutto la distribuzione dei turni, la gestione dei periodi internazionali e i criteri di classifica per la post-season.
Perché le modifiche sono rilevanti per club e tifosi
La ridefinizione del calendario ha impatti diretti sulla programmazione sportiva e logistica di tutte le società partecipanti e influisce sui periodi di preparazione e sui ritmi di gara. Le squadre dovranno adeguare i piani di lavoro per rispondere ai nuovi turni infrasettimanali e agli eventuali concentramenti previsti durante la stagione.
Per i tifosi, la nuova distribuzione delle date comporterà variazioni nelle abitudini di fruizione delle partite, mentre per gli sponsor e le emittenti si aprono nuove esigenze di pianificazione commerciale e televisiva.
Dettagli sul calendario e sul formato
La Lega ha confermato un programma con un numero di giornate simile alle stagioni precedenti, introducendo però più turni infrasettimanali distribuiti per alleggerire le sovrapposizioni con le finestre internazionali. Il calendario prevede una suddivisione della regular season in due fasi, con una pausa più lunga per gli impegni delle nazionali.
È stato specificato che i criteri di qualificazione ai play-off subiranno una rimodulazione: la classifica finale terrà conto dei punti, degli scontri diretti e di una nuova voce relativa alla differenza canestri nelle gare giocate tra le prime squadre. La Lega ha indicato che tali criteri mirano a ridurre l’incidenza di pareggi tecnici nella determinazione delle posizioni utili per la post-season.
Impatto operativo e obblighi per le società
La comunicazione ufficiale ha imposto alle società di inviare entro scadenze prefissate i calendari di impiego degli impianti e le richieste di variazione, in modo da consentire alla Lega una gestione centralizzata delle sovrapposizioni. Le società avranno inoltre obblighi di comunicazione relativi ai programmi di allenamento e alle liste giocatori aggiornate prima dell’inizio della stagione.
La Lega ha segnalato che saranno adottati meccanismi sanzionatori per le società che non trasmetteranno le informazioni richieste nei termini stabiliti, con l’obiettivo di garantire la regolarità amministrativa e la tutela della competizione.
Allocazione delle finestre televisive e diritti
Nel corso della presentazione la Lega ha illustrato la nuova ripartizione delle finestre televisive, che prevede una maggiore copertura serale nei giorni festivi e una programmazione dedicata per i turni infrasettimanali. La redistribuzione è stata definita per aumentare la disponibilità di contenuti e favorire la visibilità delle partite.
La Lega ha annunciato l’intenzione di verificare accordi commerciali e contratti di diritti per allineare le trasmissioni alle nuove scelte di calendario, pur mantenendo vincoli contrattuali esistenti con i partner di media e sponsor.
Regole su soste e finestre internazionali
La pianificazione ha incluso una pausa estesa per le competizioni internazionali e le finestre della nazionale, al fine di evitare sovrapposizioni che possano penalizzare club e giocatori impegnati con le selezioni. La Lega ha previsto inoltre la possibilità di calendarizzare recuperi in finestre già identificate per contenere gli accumuli di partite.
Per mitigare l’impatto sui roster, è stata prevista una flessibilità nei termini di iscrizione dei giocatori durante i periodi di sosta, con l’obbligo per le squadre di rispettare i criteri di eleggibilità comunicati dalla Lega.
Misure sportive e criteri disciplinari
Tra le modifiche sono state presentate anche nuove indicazioni in materia disciplinare, incluse procedure più snelle per i ricorsi e criteri aggiornati per la gestione delle squalifiche. La Lega ha puntualizzato che tali interventi sono stati pensati per accelerare i tempi decisionali e ridurre l’incidenza di contenziosi prolungati durante la stagione.
Le società dovranno attenersi alle nuove regole procedurali per presentare ricorsi e documentazione, pena l’inammissibilità delle istanze secondo i termini definiti dal regolamento interno.
Reazioni previste e prossime scadenze
Le società hanno ricevuto il testo del calendario e del regolamento e dispongono ora di un periodo per formulare osservazioni entro le scadenze indicate dalla Lega. Le eventuali modifiche richieste saranno valutate dagli organi competenti prima della pubblicazione definitiva del calendario competitivo.
La Lega ha fissato le prossime scadenze amministrative per l’approvazione definitiva e ha comunicato che ogni aggiornamento sarà reso operativo non appena completate le verifiche regolamentari.



