Il ciclismo giovanile italiano si prepara a vivere un’altra emozionante giornata di sport e passione. Sabato 25 luglio 2026, le strade del Piemonte torneranno a vibrare sotto le ruote dei giovani talenti in occasione della 58ª edizione della Ciriè-Pian della Mussa.
Questa storica competizione, riservata alla categoria juniores è organizzata dal Gruppo Sportivo Brunero 1906 con il patrocinio della Regione Piemonte della Città metropolitana di Torino e del Comune di Cirié. La gara è valida per la classifica a punti nazionale dell’Oscar Tuttobici aggiungendo ulteriore prestigio a una manifestazione già di per sé molto ambita.
Un percorso che unisce sfida sportiva e bellezze paesaggistiche
Il tracciato della Ciriè-Pian della Mussa è noto per la sua difficoltà tecnica e per la bellezza dei paesaggi che attraversa. La gara si articola in due fasi principali: un circuito locale e un tratto in salita.
La prima parte della competizione si svolge su un anello da ripetere quattro volte tra i comuni di CiriéNoleGrosso e San Carlo Canavese. Questo circuito iniziale è ideale per osservare le prime strategie di gara e le dinamiche tra i corridori.
La seconda fase, invece, è quella che rende la Ciriè-Pian della Mussa una prova così selettiva. I corridori si avventureranno verso i 1.800 metri d’altitudine del Pian della Mussa attraversando i suggestivi comuni di Lanzo TorineseCeresAla di Stura e Balme. Qui, la resistenza e la capacità di scalata saranno fondamentali per raggiungere il traguardo.
Informazioni pratiche per appassionati e spettatori
Per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, sono state predisposte alcune indicazioni per i cittadini e gli appassionati. Il ritrovo è fissato davanti al municipio di Cirié mentre il parcheggio riservato alle squadre sarà allestito in piazza D’Oria.
La partenza è prevista per le ore 13:00 da via Lanzo dopo un trasferimento di circa un chilometro dal luogo di ritrovo. L’arrivo dei primi concorrenti al Pian della Mussa è atteso intorno alle ore 15:45.
La gara non è solo un evento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere il cicloturismo e valorizzare i territori attraversati. Le immagini della corsa e il passaggio dei corridori nei centri abitati offrono una vetrina importante per località che negli ultimi anni hanno investito molto sull’escursionismo e sulla mobilità dolce.
Un banco di prova per i giovani talenti del ciclismo italiano
Con circa 150 atleti provenienti da PiemonteLombardiaVenetoToscana ed Emilia-Romagna la Ciriè-Pian della Mussa rappresenta un importante banco di prova per i giovani ciclisti italiani.
Molti dei partecipanti arriveranno con l’obiettivo di mettersi in mostra su un percorso duro e completo, mentre le squadre piemontesi cercheranno di sfruttare la conoscenza delle strade e della salita finale. La gara richiede resistenzacapacità di stare nel gruppolettura tattica della corsa e, soprattutto, doti da scalatore nel tratto conclusivo.
La Ciriè-Pian della Mussa è, quindi, molto più di una semplice competizione ciclistica. È un evento che unisce sport, territorio e passione, offrendo ai giovani atleti l’opportunità di crescere e mettersi alla prova su un percorso che ha fatto la storia del ciclismo giovanile italiano.


