Il Tour de France 2026 ha visto un’altra giornata di grande emozione con la vittoria di Richard Carapaz nella 18esima tappa un percorso di 185,2 chilometri da Voiron a Orcières-Merlette. La frazione, parte del trittico alpino, ha offerto un arrivo in salita che ha premiato la determinazione e la strategia del corridore ecuadoriano.
La tappa, iniziata alle 12:35 e conclusasi tra le 17:12 e le 17:40 ha visto Carapaz staccare i suoi compagni di fuga negli ultimi chilometri, conquistando la vittoria in solitaria. Alle sue spalle, Mauro Schmid e Matteo Jorgenson hanno completato il podio, mentre Tadej Pogačar ha controllato da lontano, mantenendo la maglia gialla.
La strategia vincente di Carapaz
La vittoria di Carapaz è stata il frutto di una strategia ben studiata. Il corridore dell’EF Education-EasyPost ha saputo approfittare del profilo della tappa, che presentava cinque GPM con l’ultimo classificato come prima categoria. La salita finale verso Orcières-Merlette, lunga 7,1 chilometri con una pendenza media del 6,7% si è rivelata decisiva.
Carapaz ha attaccato con decisione, lasciando indietro i suoi compagni di fuga e dimostrando una volta di più la sua capacità di resistenza e accelerazione nelle salite. La sua vittoria gli ha permesso di entrare nella top ten della classifica generale, un risultato significativo per le sue ambizioni in questa edizione del Tour.
I protagonisti della fuga
Oltre a Carapaz, altri corridori hanno cercato di approfittare della tappa per fare la differenza. Tra i principali favoriti della giornata, Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e Quinn Simmons (Lidl-Trek) sono stati i più attivi, dimostrando grande resistenza e velocità in salita. Anche Alex Baudin (EF Education-EasyPost) e Ben Healy (EF Education-EasyPost) hanno avuto un ruolo importante nella fuga, contribuendo a mantenere un ritmo elevato.
La presenza di corridori come Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) e Kévin Vauquelin (Netcompany Ineos) ha reso la tappa ancora più competitiva. Questi atleti, noti per le loro capacità in salita, hanno cercato di approfittare del terreno favorevole per conquistare punti preziosi nella classifica generale.
Le prospettive per la classifica generale
Con questa vittoria, Carapaz ha dimostrato di essere un serio candidato per le posizioni di vertice nella classifica generale. La sua entrata nella top ten rappresenta un passo importante verso il podio finale. Tuttavia, la competizione è ancora aperta, con corridori come Tadej PogačarRemco Evenepoel e Juan Ayuso che rimangono tra i principali favoriti.
Le prossime tappe del Tour de France 2026, in particolare quelle alpine, saranno decisive per definire la classifica generale. I corridori dovranno affrontare sfide impegnative, con salite che metteranno alla prova la loro resistenza e determinazione. La vittoria di Carapaz nella 18esima tappa è un segnale chiaro che la lotta per il podio sarà appassionante fino alla fine.



