La diciannovesima tappa del Tour de France 2026 ha visto Tadej Pogačar scrivere un’altra pagina di storia. Lo sloveno, già in maglia gialla, ha conquistato la vittoria sull’Alpe d’Huez battendo il record di scalata di Marco Pantani con un tempo di 35’26 su un percorso di 13.8 chilometri.
Una tappa spettacolare e un record storico
La tappa, partita da Gap è stata caratterizzata da un ritmo elevato fin dall’inizio. Con una fuga di oltre quaranta corridori tra cui Mads PedersenRichard CarapazSepp Kuss e Lenny Martinez la competizione è stata intensa e spettacolare. Pedersen, oltre a conquistare la maglia verde, ha contribuito in modo significativo al finale della tappa.
Pogačar, con il suo UAE Team Emirates ha dovuto affrontare alcuni problemi interni, ma ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità di dominare le salite. Con un attacco deciso a circa 12 chilometri dall’arrivo, ha lasciato indietro tutti i suoi avversari, compresi Carapaz e Martinez, che hanno dovuto cedere a 800 metri dal traguardo.
La scalata dell’Alpe d’Huez e il nuovo record
L’Alpe d’Huez con i suoi 21 tornanti è una delle salite più famose del Tour de France. Pogačar ha affrontato la salita con una determinazione senza pari, migliorando il record di Pantani di quasi un minuto e mezzo. La sua prestazione è stata descritta come una delle più impressionanti della sua carriera, consolidando ulteriormente la sua reputazione come uno dei più grandi corridori di tutti i tempi.
Alle spalle di Pogačar, Lenny Martinez ha conquistato il secondo posto, mentre Richard Carapaz ha completato il podio. Remco Evenepoel leader del gruppo principale, ha perso 2’29 dal vincitore, ma ha mantenuto la sua posizione nella classifica generale.
La classifica generale e le prospettive future
Con questa vittoria, Pogačar si avvicina sempre di più alla sua quinta maglia gialla in carriera. La classifica generale vede Remco Evenepoel a 7’11 dal leader, seguito da Isaac Del Toro a 9’42. La prossima tappa, la ventesima, promette di essere altrettanto emozionante, con un percorso che include quattro salite leggendarie: il Télégraphe la Croix de Fer il Galibier e il Col de Sarenne.
La vittoria di Pogačar sull’Alpe d’Huez non è solo un trionfo personale, ma un momento storico per il ciclismo. Con questa prestazione, ha dimostrato ancora una volta di essere un corridore eccezionale, capace di dominare le montagne più impegnative del Tour de France. La sua carriera continua a essere un esempio di dedizione, talento e determinazione, ispirando i giovani ciclisti di tutto il mondo.


