Luciano Darderi continua a stupire il mondo del tennis con la sua crescita costante. La vittoria contro Nuno Borges al National Bank Open di Montreal, con un punteggio di 4-6, 6-3, 7-5 lo ha portato ai quarti di finale del torneo, un traguardo significativo per il giovane tennista italiano.
Con questo risultato, Darderi ha stabilito un nuovo primato personale, raggiungendo il suo decimo quarto di finale della stagione. Un traguardo che lo pone al primo posto tra i giocatori del circuito maggiore nel 2026, superando nomi illustri come Alexander Zverev, Félix Auger-Aliassime, Jannik Sinner e Ben Shelton.
La crescita di Darderi sul cemento
Questo successo rappresenta un passo fondamentale nella carriera di Darderi, soprattutto perché è il suo primo quarto di finale in un Masters 1000 sul cemento. Il ventiquattrenne, nato a Villa Gesell in Argentina, ha sempre dimostrato grande abilità sulla terra battuta, ma negli ultimi tempi sta mostrando progressi significativi anche su altre superfici.
“Penso di giocare davvero bene su tutte le superfici. Adesso riesco a esprimermi bene ovunque”, ha dichiarato Darderi nella conferenza stampa successiva alla vittoria. La sua preparazione invernale e l’allenamento costante lo hanno aiutato a migliorare il servizio, la potenza del diritto e la risposta, elementi cruciali per competere sul cemento.
La fiducia come chiave del successo
La fiducia è stata un fattore determinante per Darderi durante il torneo. Dopo aver superato Gabriel Diallo e Juncheng Shang, il tennista italiano ha trovato la giusta sicurezza per affrontare sfide sempre più impegnative. “Vincere le partite ti dà inevitabilmente fiducia”, ha affermato Darderi, sottolineando l’importanza delle vittorie per il suo stato mentale.
Il supporto del pubblico italiano presente all’IGA Stadium di Montreal è stato un altro elemento cruciale. Darderi ha percepito un sostegno caloroso, soprattutto durante il terzo set contro Borges, che lo ha aiutato a mantenere la concentrazione e a superare i momenti più difficili della partita.
Il percorso di Darderi verso il successo
La vittoria contro Borges è stata anche la trentesima vittoria della stagione per Darderi, un record personale che supera le 29 vittorie ottenute nel 2026. Questo risultato dimostra la sua costante crescita e la sua capacità di competere ai massimi livelli.
“Direi che trenta vittorie significano soprattutto fiducia. Ora riesco a esprimermi bene anche su questa superficie e questo mi permette di fare un ulteriore passo avanti”, ha dichiarato Darderi. Il tennista italiano non vuole modificare il suo approccio, ma continua a lavorare duramente con il suo team per migliorare ulteriormente.
Con dieci quarti di finale, trentatré vittorie stagionali e il primo piazzamento tra i migliori otto di un Masters 1000 sul cemento, Darderi sta ridefinendo i suoi limiti e dimostrando di essere un giocatore completo, capace di competere su qualsiasi superficie.



