Il Parma ha ufficializzato l’arrivo di El Bilal Touré giovane attaccante maliano classe 2001, in prestito dall’Atalanta. Il giocatore, cresciuto calcisticamente tra le accademie della Costa d’Avorio e del Mali ha un curriculum internazionale che include esperienze in FranciaSpagnaGermania e Turchia.
Un talento internazionale in gialloblu
Touré ha iniziato la sua carriera professionistica con lo Stade de Reims in Ligue 1 per poi trasferirsi all’UD Almería nella Liga spagnola. Nel 2026, è stato acquistato dall’Atalanta con cui ha vinto l’UEFA Europa League nella stagione 2026/2026. Successivamente, ha avuto esperienze in prestito con il VfB Stoccarda e il Beşiktaş.
Le caratteristiche tecniche di Touré
El Bilal Touré è un attaccante dinamico e versatile, noto per la sua velocità e la sua fisicità. Sa muoversi su tutto il fronte offensivo, attaccare la profondità e dialogare con i compagni. La sua capacità di giocare sia come prima punta che come seconda punta lo rende un elemento prezioso per il 3-5-2 di Carlos Cuesta.
Il ruolo di Touré nel Parma
Al Parma, Touré dovrebbe agire alle spalle della prima punta, probabilmente affiancando Pellegrino. La sua quotazione al Fantacalcio è di 11 crediti sia nel Classic che nel Mantra con un FVM di 43. Il suo ruolo sarà quello di sfruttare gli spazi lasciati dalla prima punta e di dialogare con i compagni per creare superiorità offensiva.
Le statistiche di Touré
Nel corso della sua carriera, Touré ha collezionato 22 presenze e 5 gol nella Super Lig con il Beşiktaş, 12 presenze e 2 gol nella Bundesliga con il VfB Stoccarda, 21 presenze e 7 gol nella Liga con l’UD Almería, e 11 presenze e 2 gol nella Serie A con l’Atalanta. Questi numeri lo rendono una scommessa interessante per il Fantacalcio, anche se non ancora una prima scelta.
Il Parma ha acquisito Touré con un prestito oneroso con diritto di riscatto, che diventerà obbligo in caso di salvezza della squadra o al raggiungimento di determinati obiettivi legati alle presenze. I prossimi test amichevoli saranno determinanti per permettere a Cuesta di inserire al meglio il giocatore maliano nel nuovo contesto.



