Luka Doncic, la stella dei Los Angeles Lakers, ha organizzato un minicamp di cinque giorni in Slovenia dal 20 al 24 agosto, un’esperienza che ha lasciato un segno profondo sui suoi compagni di squadra. Kevon Looney, veterano dei Lakers, ha descritto questo viaggio come qualcosa di mai vissuto prima nella sua lunga carriera NBA.
Il minicamp, tenutosi a Lubiana, ha visto la partecipazione di quasi tutta la squadra, con l’eccezione del rookie Cameron Carr, rimasto negli Stati Uniti per l’orientamento obbligatorio NBA. Questo evento non era solo un allenamento, ma un’opportunità per i giocatori di conoscere meglio le origini e la personalità di Doncic.
Un’esperienza unica per i Lakers
Il programma del minicamp includeva una varietà di attività, tra cui allenamenti alla Stozice Arena, cene di squadra, partite di golf, pesca al Lago di Bled e visite guidate ai luoghi dove Doncic ha iniziato a giocare da bambino. Tutto ciò è stato reso possibile grazie a un jet privato e a gift bag personalizzate per ogni giocatore.
Per Kevon Looney, questo viaggio è stato un’occasione per vedere un lato diverso di Doncic, lontano dalle luci della NBA. “Quello che ha fatto mostra il suo carattere, dimostra quanto voglia vincere. Vuole che le persone conoscano il suo percorso, capire perché è quello che è. E penso che ci sia riuscito alla grande,” ha dichiarato Looney.
Doncic: un leader sul campo e fuori
Luka Doncic entra nella sua seconda stagione da leader assoluto dei Lakers dopo l’addio di LeBron James. Nella stagione 2025-26, ha chiuso con numeri impressionanti: 33.5 punti, 7.7 rimbalzi e 8.3 assist di media, con una percentuale di tiro dal campo del 47.6% e del 36.6% da tre punti. Questi risultati gli sono valsi il quarto posto nella corsa all’MVP, l’inclusione nel First Team All-NBA e la partecipazione all’All-Star Game.
Nonostante un record di 53-29, i Lakers sono stati eliminati per 4-0 contro Oklahoma City. Tuttavia, la squadra ha reagito costruendo attorno a Doncic e Austin Reaves, aggiungendo giocatori come Walker Kessler, rinnovando Reaves con un quadriennale da 180 milioni e inserendo Quentin Grimes, Sandro Mamukelashvili e Collin Sexton. Looney, firmato per un anno a 3.9 milioni, sarà parte del nuovo nucleo.
Il giudizio di Looney su Doncic
Kevon Looney ha espresso un giudizio molto positivo su Doncic, sottolineando la sua leadership sia sul campo che fuori. “È un grande giocatore e un grande leader. Mostra chi è sul campo, e ora abbiamo visto anche la sua personalità fuori dal campo. È stato fantastico. Lo seguiremo e correremo attraverso un muro per lui,” ha dichiarato Looney.
Questo viaggio in Slovenia ha già cementato un gruppo che vuole ripartire con ambizioni altissime. L’esperienza unica organizzata da Doncic ha dimostrato il suo desiderio di vincere e la sua capacità di unire il team in vista della Nuova stagione.



