Il Free Fire World Series ha aperto un nuovo capitolo nella fase di Regional concentrandosi questa volta sulla regione più meridionale dell’Asia: il Nepal. Dopo una devastante alluvione che ha colpito la zona settentrionale del paese, il torneo è stato percepito come un momento di ripresa e di ritorno alla normalità per i giocatori locali.
Il formato del Regional nepalesi prevedeva un unico biglietto in palio per le finali internazionali di Bangkok. Il premio, definito come il pass unico per le finali ha spinto le squadre a dare il massimo, soprattutto DRS Gaming, vincitori della stagione primaverile, che si presentavano come i principali contendenti.
Il percorso dei partecipanti: DRS Gaming contro le sorprese locali
Le fasi preliminari hanno visto la partecipazione di team come Dada e Katmandu Esports, ma è stato il duello tra DRS Gaming e Horaa Esports a rubare la scena. I due gruppi hanno gareggiato in undici round serrati, dove ogni partita ha avuto un peso notevole sul punteggio complessivo.
Il sorpasso decisivo di Horaa Esports
Nonostante la migliore esperienza di DRS, gli Horaa Esports hanno saputo reggere il confronto, mantenendo il ritmo e, nella fase finale, superando gli avversari in cinque sfide cruciali. Il risultato più basso ottenuto è stato il terzo posto, ma il punteggio accumulato ha garantito loro un vantaggio di 40 punti sufficiente per chiudere la classifica a loro favore.
Con la conclusione del Regional nepalesi, l’attenzione si sposta verso le prossime tappe del circuito: gli Stati Uniti, la zona MENA (Medio Oriente e Nord Africa) e il Sud-Est asiatico. Questi tre eventi, programmati per il prossimo fine settimana, determineranno gli altri qualificanti che affronteranno i migliori team mondiali a Bangkok.
Il risultato del Nepal dimostra come le dinamiche competitive possano cambiare rapidamente in ambito esports, soprattutto in un titolo con una community così globale come Free Fire. La sfida di Horaa Esports contro i favoriti sarà ricordata come una delle più avvincenti della stagione.



