Venerdì 18 settembre 2026, all’U-Power Stadium di Monza, si è disputata la quinta giornata di serie a tra le formazioni di Monza e Sassuolo. I brianzoli, occupanti del 18° posto con un solo punto, partivano dal bisogno di riscatto, mentre i neroverdi, al 9° posto con sette punti, cercavano di consolidare la prima metà di classifica.
Il risultato e i protagonisti della partita
Il match è terminato con il punteggio finale di Monza 2-1 Sassuolo. Il primo tempo è stato senza reti, con entrambe le squadre che hanno creato occasioni ma non sono riuscite a concretizzare. La svolta è arrivata nel secondo tempo: al 51′ Varela ha sfruttato un corner battuto da Birindelli, facendo vibrare la rete e portando in vantaggio i di casa. Ben 11 minuti dopo, al 62′, Varela raddoppia il risultato sulla stessa presa di calcio, confermando la sua performance da 7.5 nel fantacalcio.
Il gol di Adzic e il finale emozionante
Il Sassuolo ha reagito a minuto 88 grazie a Adžić che ha trasformato una punizione in pareggio, lasciando il risultato sul 2-1 per il Monza. L’ultimo attacco dei neroverdi ha concluso con un colpo di testa di Bowie contro il palo allo scadere dei minuti regolamentari, ma la difesa del Monza ha retto fino al fischio finale.
Formazioni, indisponibili e ruolo dell’arbitro
Il Monza è sceso in campo con un 3-4-2-1: Törnqvist tra i pali, linea difensiva Kouadio-Lucchesi-Carboni, esterni Birindelli e Mangas, centrocampo Folorunsho-Akinsanmiro, attacco Colpani-Zeballos e punta Varela. Il Sassuolo ha schierato un 4-2-3-1 con Muric in porta, difesa Cinquegrano-Ćaleta-Car-Leysen-Doig, centrocampo Adžić-Matić, trequartisti Berardi-Thorstvedt-Laurienté e attaccante Bowie.
Le assenze hanno influito: per il Monza erano indisponibili Pessina e Ciurria per infortuni, mentre il Sassuolo ha dovuto fare a meno di Candé, Walukiewicz, Boloca, Idzes, Koné, Pieragnolo e Volpato, tutti fuori per problemi fisici. L’arbitro della gara è stato Daniele Perenzoni assistito da Mastrodonato e Colaianni, con IV Pairetto, VAR Aureliano e AVAR Baroni.
Statistiche e analisi della sfida
Dal punto di vista statistico, Monza ha avuto un possesso palla del 47,7% e una precisione di tiro del 51,1%, mentre il Sassuolo ha registrato un possesso del 42,7% ma una conversione al tiro più elevata, pari al 58,7%. Il Monza ha totalizzato 47 tiri, di cui 24 in porta; il Sassuolo 46 tiri, con 27 in rete. In termini di disciplina, i biancorossi hanno ricevuto cinque ammonizioni (Kouadio, Folorunsho, Birindelli, Varela), mentre i neroverdi ne hanno subite sei.
Il risultato sposta il Monza dal fondo classifica al 18° posto con un solo punto, ma soprattutto rompe la striscia negativa di quattro partite senza vittorie. Il Sassuolo rimane al 9° posto con sette punti, mantenendo la sua posizione nella metà sinistra della graduatoria. La partita è stata definita una vera e propria “partita a scacchi”, con duelli nelle fasce laterali e contropiedi decisivi, confermando l’importanza di Varela per il Monza e la capacità di Adžić di rispondere nei momenti chiave.


