La spedizione italiana alla FIP World Cup 2026 è partita con il piede giusto nella prima giornata al Khalifa International Complex di Doha. Nella sessione inaugurale le nazionali femminile e maschile hanno ottenuto entrambe un 3-0, senza cedere set, consolidando fiducia e posizionamento nei rispettivi gironi.
Il bilancio sul campo qatariota è netto: le donne, inserite nel Gruppo C, hanno regolato l’Egitto sul Campo 6, mentre i ragazzi hanno superato gli Stati Uniti sul Centrale. Il successo è arrivato grazie a prestazioni di coppia efficaci, chiusure rapide e gestione dei momenti chiave.
Esordio convincente delle azzurre contro l’Egitto
Le azzurre hanno dominato l’incontro inaugurale del loro girone, imponendosi per 3-0 in meno di tre ore complessive. La prima coppia a portare il punto è stata formata da Carolina Orsi e Giorgia Marchetti, che hanno messo in mostra controllo e concretezza contro El Halaby/Morales Llorente, chiudendo 6-3 6-0. La prova di Orsi e Marchetti ha dato subito il tono della giornata, con scambi ben costruiti e poche sbavature in fase finale.
Secondo e terzo punto: equilibrio ed esperienza
Nel secondo incontro hanno brillato Giulia Sussarello e Clarissa Aima, coppia che ha sfruttato esperienza e freschezza per battere Tawfik/Fathy Elsayed 6-2 6-3 in circa 51 minuti di gioco complessivi tra i primi due match. A completare il tris ci hanno pensato Giulia Dal Pozzo e Emily Stellato, con una prestazione autoritaria da 6-2 6-0 in 37 minuti contro Moura Hakim/Laila El Nimr. La presenza di Dal Pozzo, salita al 23° posto del ranking mondiale FIP, ha offerto solidità nel momento decisivo.
Al termine della giornata la ct Marcela Ferrari ha rimarcato come «ogni anno il Mondiale è un’esperienza nuova», sottolineando il progresso generale del padel e la necessità di mantenere concentrazione e carica nei giorni successivi. Le azzurre torneranno in campo martedì, affrontando l’Indonesia sul Campo 7.
Debutto netto della nazionale maschile contro gli Stati Uniti
In serata la nazionale maschile ha firmato un altro 3-0, confermando il buon momento del movimento. Nonostante la scelta tecnica di lasciare in panchina il numero uno, gli azzurri hanno ottenuto vittorie solide nelle tre coppie schierate, garantendo il successo senza patemi.
Partite e risultati del Gruppo D
La prima vittoria è arrivata con Alvaro Montiel e Simone Cremona, che hanno avuto la meglio su Humphreys/Osses Konig con il punteggio di 6-3 7-5: nel secondo set la coppia italiana ha cancellato una palla-break per poi chiudere nel finale. Il secondo punto è stato conquistato da Aris Patiniotis e Giulio Graziotti, autori di un doppio 6-2 contro Segura/Di Francesco, match controllato dall’inizio alla fine. Infine, Marco Cassetta e Simone Iacovino hanno completato il 3-0 con un 6-1 6-3 in 51 minuti contro De Armas/Ruiz Alvarez, mostrando solidità in fase di risposta e concretezza nei turni finali.
La squadra maschile si prepara ora alla sfida con il Messico, in programma sul Campo Centrale martedì non prima delle 16 (orario italiano). Anche in questo caso la necessità è mantenere lucidità: in un Mondiale ogni partita vale doppio e il margine di errore è limitato.
Entrambe le formazioni azzurre hanno colto all’esordio segnali incoraggianti: performance pulite, coppie prontamente collaudate e qualche stellina di novità. Il calendario serrato della FIP World Cup 2026 richiederà però gestione delle energie e attenzione tattica per trasformare un buon inizio in una corsa proficua verso le fasi finali.



