La Coppa Los Angeles 2028 si è affermata come una significativa vetrina per i tuffatori italiani, che hanno dimostrato un’eccellente preparazione al Centro Federale “Bruno Bianchi” di Trieste. In questa competizione, i campioni del mondo Chiara Pellacani e Matteo Santoro hanno messo in mostra le loro abilità, conquistando due medaglie d’oro ciascuno e consolidando il loro status di atleti di punta nel panorama nazionale e internazionale.
Le prestazioni di Chiara Pellacani
Chiara Pellacani, tuffatrice romana delle Fiamme Gialle e del club MR Sport F.lli Marconi, ha offerto una performance eccezionale. Reduce da ottimi risultati a Singapore, dove ha conquistato medaglie di bronzo sia dal trampolino da uno che da tre metri, ha trionfato nelle finali di Trieste.
Con un punteggio di 299.00 punti dal trampolino da tre metri e 255.70 dal trampolino da un metro, ha lasciato poco spazio alle avversarie, tra cui l’altra finalista azzurra Elisa Pizzini, che ha chiuso in seconda posizione in entrambe le gare.
La preparazione per gli europei
Il successo di Pellacani rappresenta un chiaro segnale della sua preparazione in vista dei Campionati Europei di Parigi, in programma dal 30 luglio al 6 agosto. Già qualificata per questa competizione, Chiara sta dimostrando un crescente livello di abilità e sicurezza, elementi fondamentali per affrontare le sfide europee.
Le vittorie di Matteo Santoro
Anche Matteo Santoro, sotto la guida dell’allenatrice Alice Palmieri, ha vissuto un weekend memorabile. Il tuffatore della Marina Militare ha trionfato nelle finali di entrambi i trampolini, registrando punteggi di 414.70 dal trampolino da un metro e 428.45 da quello da tre metri. Inoltre, ha ottenuto il secondo posto nella finale di tuffo sincro da tre metri, in coppia con Stefano Belotti, con un punteggio di 416.58 punti.
Un futuro promettente
Santoro, già oro ai campionati mondiali di Singapore, sta costruendo una carriera impressionante. La sua costanza e la capacità di eseguire tuffi complessi lo pongono come forte candidato per le selezioni future, non solo per gli europei, ma anche per le Olimpiadi.
La performance delle squadre e gli altri atleti
La MR Sport F.lli Marconi ha sbaragliato la concorrenza nella classifica di società, chiudendo con un punteggio complessivo di 208.50 punti. Al secondo posto si è classificato il Gruppo Sportivo Marina Militare con 141.50 punti, seguito dal Gruppo Sportivo Fiamme Oro con 107.50 punti. In totale, 45 atleti hanno preso parte alla competizione, tra cui Sarah Jodoin di Maria, che ha vinto la finale della piattaforma femminile con 298.60 punti.
Un’importante esperienza per i giovani
La Coppa Los Angeles 2028 ha rappresentato un’importante occasione di crescita per i giovani tuffatori, come il trio della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping. I giovani atleti Lorenzo Menis, Nahuel Savino e Gabriel Calderone hanno dimostrato potenzialità promettenti, affrontando la competizione e accumulando esperienza sul campo.
La manifestazione ha messo in evidenza il talento di atleti affermati come Pellacani e Santoro, ma ha anche offerto una piattaforma per i giovani promettenti. Con lo sguardo rivolto ai prossimi appuntamenti internazionali, l’Italia si prepara a scrivere nuove pagine nella storia dei tuffi, continuando a valorizzare i futuri campioni.