Il team italiano del freeski si ritrova per un nuovo ciclo di preparazione atletica a Scharnitz dove il direttore tecnico Bartolomeo Pala ha convocato un terzetto di rappresentanti di Coppa del Mondo. Il gruppo, composto da Leonardo DonaggioMiro Tabanelli e Maria Gasslitter lavorerà sotto la supervisione dell’allenatore responsabile Valentino Mori da mercoledì 8 a venerdì 10 luglio, concentrandosi su esercizi specifici pensati per chi gareggia ad alti livelli.
Nel frattempo la giovane promessa Flora Tabanelli resta a riposo per completare la rieducazione del ginocchio destro dopo l’intervento per la ricostruzione del legamento crociato anteriore eseguito all’inizio di marzo; la lesione era avvenuta in allenamento a Stubai lo scorso novembre. Nonostante l’infortunio, la classe 2007 aveva ottenuto un risultato eccezionale conquistando il bronzo olimpico nel Big Air disputato a Livigno impresa che sottolinea la sua qualità tecnica e la forza mentale.
Composizione del gruppo e obiettivi del raduno a Scharnitz
La chiamata per Donaggio, Miro Tabanelli e Gasslitter ha lo scopo di consolidare la condizione atletica in vista della prossima stagione 2026/25. Le sedute previste sono incentrate su potenziamento, stabilità e lavoro di prevenzione in modo da migliorare le capacità di salto e atterraggio: attività fondamentali per il freeskiing competitivo. La scelta di una sede come Scharnitz permette di coniugare allenamenti specifici a terra con sessioni tecniche che richiedono spazi adeguati e personale dedicato.
Ruoli tecnici e metodo di lavoro
Il direttore tecnico Bartolomeo Pala ha delineato una struttura di lavoro che vede l’allenatore Valentino Mori come referente sul campo per questo blocco. L’approccio privilegia esercizi funzionali e circuiti che simulano le sollecitazioni delle competizioni di Coppa del Mondo, con attenzione particolare alla prevenzione degli infortuni attraverso sedute mirate di core stability e propriocettività. Questo protocollo è pensato per atleti che devono mantenere alti livelli di performance e ridurre i rischi meccanici tipici delle discipline aeree.
Il recupero di Flora Tabanelli e le prospettive per la stagione
Per Flora Tabanelli il percorso riabilitativo prosegue lontano dal gruppo di Scharnitz: l’intervento di marzo ha chiuso una fase difficile iniziata con la lesione a Stubai lo scorso novembre. Nonostante ciò, la sua medaglia olimpica a Livigno rimane una testimonianza della sua resilienza. I programmi riabilitativi attuali puntano a riportarla in condizione per l’inizio della stagione 2026/25 ipotesi che valorizza il lavoro dei fisioterapisti e degli staff tecnici coinvolti nella rieducazione del ginocchio.
L’obiettivo dichiarato per la vincitrice della Coppa del Mondo 2026/25 è tornare competitiva al via della stagione, dopo aver saltato sostanzialmente l’annata agonistica precedente eccetto l’appuntamento olimpico a Livigno. Il suo caso resta uno degli esempi più significativi nell’ambito del recupero post operatorio applicato agli sport invernali, mostrando come un programma di riabilitazione ben strutturato possa mirare a reinserire un’atleta di alto livello nel circuito internazionale.
Il raduno di Scharnitz rappresenta quindi una tappa importante per il gruppo azzurro di Coppa del Mondo: oltre a consolidare la preparazione fisica dei tre convocati, offre una cornice di lavoro coordinata dal team tecnico per monitorare progressi e adattare i piani individuali in vista della stagione 2026/25. L’attenzione agli aspetti atletici e preventivi rimane centrale per mantenere la competitività nel freeski moderno.



