Nel mondo del padel, la coppia formata da Juan Lebron e Leo Augsburger ha suscitato grande interesse fin dalla fine dello scorso anno. Con tre finali raggiunte tutte nel 2026, i due atleti stanno dimostrando di poter competere ai massimi livelli, anche se il divario con le coppie dominanti come Arturo Coello/Agustin Tapia e Ale Galan/Federico Chingotto è ancora evidente.
Le performance e i risultati del 2026
La prima finale del 2026 è arrivata nel P2 di Cancun dove Lebron e Augsburger hanno perso contro Coello/Tapia al fotofinish. Successivamente, hanno conquistato il successo a Bruxelles e hanno subito un netto ko contro i Golden Boys nel P1 di Malaga lo scorso weekend. Il bilancio degli scontri diretti è di 1-6 contro Coello/Tapia e di 2-4 contro Chingalan, mostrando un margine di miglioramento.
Il punto di vista del coach Agustin Gomez Silingo
In un’intervista rilasciata a Marca il coach Agustin Gomez Silingo ha fatto il punto della situazione a metà stagione. Secondo Silingo, la coppia ha mostrato solo il 50% del loro potenziale assieme. Il motivo è che a livello individuale manca ancora qualcosa ha spiegato, sottolineando che Leo deve lavorare sulla parte tecnica per esprimere il suo talento al 100%. Juan, invece, è in una fase diversa della carriera, avendo già vinto molto ed essendo stato numero 1.
Dopo 8-9 mesi di lavoro, Silingo è soddisfatto dei progressi compiuti da Leo: Ha fatto passi da gigante in difesa e può crescere ancora tantissimo. Il coach ha anche evidenziato che Juan ha un rendimento più regolare, mentre Leo sta ancora maturando e il suo livello tende ad oscillare di più. Abbiamo bisogno che diventi più costante ad alto livello ha aggiunto Silingo.
Le sfide e le ambizioni future
La coppia è consapevole delle sfide che li attendono. Dopo la stanchezza fisica che ha influenzato la finale di Malaga, dove non riuscivano a muovere le gambe come avrebbero desiderato Lebron e Augsburger stanno lavorando duramente per migliorare in tutti i tornei a cui partecipano. Stiamo lavorando duramente per essere migliori in tutti i tornei a cui partecipiamo ha dichiarato Silingo.
Con gli attesissimi P1 di Pretoria e Londra all’orizzonte, la coppia è pronta a fare un ulteriore salto di qualità nella seconda metà del 2026. Il loro progetto è in continua evoluzione, e il potenziale è ancora tutto da esplorare.



