Il Campionato italiano di pallavolo dei vigili del fuoco ha trovato la sua seconda edizione nella splendida cornice di Cagliari, precisamente presso le strutture del Gruppo Sportivo Aquila a Su Siccu. L’evento, programmatico per il 2026, ha riunito circa sessanta atleti, suddivisi in sei squadre che rappresentavano diverse delegazioni regionali del Corpo Nazionale. L’atmosfera era carica di spirito di squadra e competizione, con un pubblico locale entusiasta che ha seguito le sfide giorno per giorno.
Le partite si sono svolte su campi attrezzati al meglio delle capacità tecniche disponibili, garantendo condizioni ottimali per giocatori e spettatori. Il torneo ha offerto più di un semplice confronto sportivo: è stato anche un’occasione di scambio culturale tra le diverse regioni, valorizzando il ruolo dei vigili del fuoco non solo nella sicurezza, ma anche nella promozione della salute e del benessere attraverso lo sport.
Il palinsesto di Su Siccu: sei regioni, una sola arena
Le sei formazioni coinvolte provenivano da Emilia Romagna, Molise, Sardegna, Piemonte, e due altre regioni del nord-est italiano. Ogni squadra ha schierato un gruppo di dieci giocatori, tutti membri attivi del corpo dei vigili del fuoco e con una preparazione atletica specifica per la pallavolo. Il Calendario prevedeva turni di girone, seguiti da fasi finali che hanno determinato gli accoppiamenti per la finale e per la gara di spareggio sul terzo posto.
Dettagli sui gruppi partecipanti
La delegazione dell’Emilia Romagna si è distinta fin dal primo match, mostrando una coesione tattica e una capacità di risposta rapida alle situazioni di attacco. Il Molise pur con una rosa più giovane, ha tenuto il ritmo grazie a una difesa solida. La Sardegna ha sfruttato il vantaggio del pubblico locale, mentre il Piemonte ha puntato su una strategia basata su colpi potenti. Le altre due regioni hanno partecipato con spirito agonistico, contribuendo a una competizione equilibrata e avvincente.
La finale: Emilia Romagna batte Molise 3-0
La partita decisiva si è tenuta nella serata di chiusura, con il pubblico riempito di membri delle forze dell’ordine, famiglie e appassionati. L’Emilia Romagna ha conquistato il titolo per il secondo anno consecutivo, chiudendo il confronto contro il Molise con il netto risultato di 3-0. Ogni set è stato dominato da una gestione efficace del muro e da una precisione di battuta che ha messo in difficoltà gli avversari. Il risultato ha confermato la supremazia della squadra emiliana su scala nazionale.
Il terzo posto: Sardegna supera il Piemonte
Nel match per il terzo e quarto posto la Sardegna ha dimostrato tenacia, battendo il Piemonte con un risultato finale di 3-1. La partita è stata caratterizzata da lunghi scambi di pallone e da una determinazione difensiva che ha permesso agli isolani di recuperare anche dopo un iniziale vantaggio piemontese. La vittoria ha permesso alla Sardegna di salire sul podio e di concludere il torneo con un risultato positivo, affermando il proprio valore di squadra.
Organizzazione, logistica e ringraziamenti
L’intera manifestazione è stata curata dal personale del Comando VV.F. Cagliari in stretta collaborazione con la Direzione Regionale, che ha gestito tutti gli aspetti tecnici e logistici, dal trasporto degli equipaggiamenti alla gestione degli orari degli incontri. Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Gruppo Sportivo Aquila per l’ospitalità e la messa a disposizione degli impianti, così come a tutti gli arbitri, gli ufficiali di gara e il personale di supporto, il cui contributo è stato fondamentale per il regolare svolgimento del torneo.



