Un progetto ambizioso per il futuro degli studenti
La riqualificazione della scuola secondaria di primo grado Giuseppe Tovini di San Polo rappresenta un passo significativo verso il miglioramento delle strutture educative e sportive per i giovani. Durante un incontro tenutosi mercoledì mattina, sono stati presentati i lavori di rifacimento che hanno avuto luogo negli ultimi mesi, con l’obiettivo di creare spazi moderni e funzionali per gli studenti.
L’assessore Valter Muchetti e l’ingegnere Carlo Lazzaroni, responsabile del Settore edilizia scolastica, hanno illustrato i dettagli delle opere realizzate, sottolineando l’importanza di investire nel futuro dei ragazzi.
Nuove strutture sportive per promuovere l’attività fisica
I lavori hanno incluso la creazione di una nuova pista di atletica lunga 80 metri, suddivisa in quattro corsie, e la riqualificazione della piastra polifunzionale, ora trasformata in un campo da basket e un campo da calcio a cinque di ultima generazione.
Queste nuove strutture non solo offrono opportunità per praticare sport, ma rappresentano anche un importante punto di riferimento per la comunità locale. Marinella Signori, ex velocista e referente regionale per la Fidal, ha commentato: “Questa è una struttura bellissima, che permette di fare tutto a livello di atletica.
È un grande punto di partenza, soprattutto in una zona come San Polo, dove proprio l’atletica si sta rilanciando tantissimo”.
Investimenti per il benessere e la sostenibilità
Oltre alle nuove strutture sportive, è stato effettuato un rifacimento della copertura dell’edificio, risolvendo il problema delle infiltrazioni d’acqua e aprendo la possibilità di installare pannelli solari in futuro. Il costo totale dell’operazione è stato di circa 400mila euro, un investimento significativo che dimostra l’impegno dell’amministrazione nel migliorare le condizioni delle scuole. Muchetti ha affermato: “Le scuole sono e restano una priorità, interveniamo ogni anno in investimento in conto capitale per più di due milioni per cercare di sistemare e migliorare l’accesso a questi edifici”. Questo approccio non solo migliora le strutture, ma promuove anche valori fondamentali come il rispetto delle regole e la cura del proprio corpo.