Real Madrid batte Hapoel Tel Aviv e si aggiudica gara 1 dei playoff

Real Madrid ha dominato per buona parte di gara 1, ma l’Hapoel ha spinto forte nell’ultimo minuto: il risultato finale è 86-82 a favore dei padroni di casa

La serie playoff tra real madrid e Hapoel Tel Aviv è cominciata alla Movistar Arena con una vittoria dei padroni di casa per 86-82. I blancos hanno controllato il ritmo per gran parte dell’incontro, costringendo l’avversario a inseguire, ma l’Hapoel non si è arresa e ha provato un ritorno deciso negli ultimi minuti.

Quello che sembrava un successo agevole si è trasformato in un finale nervoso, con i tiri da tre a decidere gli ultimi possessi.

La gara ha offerto contrasti netti tra le due aree: il dominio sotto canestro da una parte e la produzione dall’arco dall’altra.

Sul piano individuale sono emerse prestazioni di rilievo che hanno inciso sull’andamento: il leader offensivo dei blancos ha preso in mano il match, mentre il centro ospite ha risposto con una notevole partita a rimbalzo. Questi elementi tattici e fisici hanno delineato i punti chiave della serata.

Il racconto della partita

Per gran parte della contesa il Real Madrid ha mantenuto il controllo, sfruttando la pressione difensiva e l’efficacia sul perimetro per costruire un vantaggio consistente. A meno di tre minuti dalla sirena, un canestro di Deck ha fissato l’86-73 e sembrava chiudere il confronto, ma l’Hapoel ha risposto con un parziale di 9-0 firmato soprattutto da Wainright e Blakeney, riportando l’atmosfera in apnea. I tentativi finali per il -1 sono stati due triple non convertite, e così il risultato è rimasto 86-82 a favore dei madrileni.

I momenti decisivi

La spinta finale degli ospiti ha mostrato come in una serie lunga sia possibile cambiare rapidamente l’inerzia: un parziale concentrato ha cancellato minuti di equilibrio. Tuttavia la differenza di gestione dei possessi e una migliore tenuta nei momenti cruciali hanno premiato il Real, che ha saputo limitare le percentuali decisive avversarie nel finale. L’ultimo minuto è stato il test più severo per entrambe le difese e ha messo in evidenza la capacità di mantenere lucidità sotto pressione.

Protagonisti e numeri

Il leader madridista è stato Facundo Campazzo, autore di 21 punti con un eccellente 6/9 dall’arco e con la capacità di incidere anche nella gestione del gioco, mentre Mario Hezonja ha contribuito con 11 punti, 5 assist e 3 rubate nonostante qualche difficoltà nel tiro da tre. Buone risposte anche da Trey Lyles (12 punti e 6 rimbalzi) e da Deck, che ha chiuso con 10 punti mettendo a segno 5/7 da due. Questi elementi hanno fatto la differenza nel controllo del ritmo offensivo.

Prestazioni ospiti

L’Hapoel ha trovato in Dan Oturu una presenza dominante in area: 20 punti, 17 rimbalzi e 2 stoppate testimoniano il suo peso sotto i tabelloni. In attacco grande serata per Antonio Blakeney, autori di 25 punti con 6/11 dall’arco, e buon contributo di Chris Jones (14 punti e 8 assist). Vasilije Micic ha totalizzato 15 punti con 7 rimbalzi ma ha anche subito 9 falli e commesso 6 palle perse, un dato che ha limitato la fluidità dei suoi nel finale.

Tattica e chiavi della serie

La sfida tra Walter Tavares e Dan Oturu rimane una delle questioni decisive per l’asse della serie: il Real punta sulla presenza del suo centro per dominare l’area, mentre l’Hapoel dovrà trovare soluzioni per muoverlo e non permettergli di schermare il ferro. Sul perimetro, la capacità di creare spazi e convertire i tiri da tre di giocatori come Hezonja e Blakeney sarà un fattore cruciale. Il confronto tra i due allenatori, Sergio Scariolo e Dimitris Itoudis, aggiunge variabili strategiche: entrambi sono esperti nel leggere partite e aggiustare assetti.

Fattore campo e calendario

Il fattore campo è significativo: il Real è arrivato alla serie con una striscia di 14 vittorie consecutive alla Movistar Arena e un bilancio stagionale in casa di 18-1, mentre l’Hapoel si presenta come la squadra con più successi in trasferta nella regular season, con 10 vittorie lontano da casa. Il calendario prevede Gara 1 il 29 aprile, Gara 2 il 1° maggio (entrambe alla Movistar Arena), Gara 3 il 7 maggio, eventuale Gara 4 il 9 maggio ed eventuale Gara 5 il 13 maggio; saranno giorni in cui gli aggiustamenti tattici peseranno molto.

In sintesi, il 86-82 di gara 1 consegna al Real Madrid un vantaggio iniziale ma non elimina le ambizioni dell’Hapoel, capace di rimettere in discussione l’esito fino alla fine. La serie si annuncia equilibrata: il valore delle singole giocate potrà decidere singoli incontri, ma saranno le scelte tecniche e la gestione delle rotazioni a determinare l’esito complessivo. Tutto si deciderà possibili dettagli nelle prossime partite.

Scritto da Luca Montini

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