La Real accumula reti: segna in abbondanza, ma subisce anche troppi gol

Nel 2026, la Real Sociedad ha registrato un notevole progresso grazie all’arrivo di Pellegrino Matarazzo come allenatore. Fino ad ora, la squadra non ha subito alcuna sconfitta, e uno dei motivi principali è la sua crescente capacità di segnare. Tuttavia, è importante non perdere di vista il quadro generale: la situazione è certamente migliorata, ma non è ancora ideale.

Matarazzo deve ancora affrontare la significativa difficoltà di evitare di subire reti in ogni partita, un aspetto fondamentale per non dipendere da un attacco difficile da mantenere costante. La sfida si fa ancora più intensa con una semifinale di coppa in arrivo contro il rivale storico, dove ogni dettaglio può fare la differenza.

Quello che sta accadendo quest’anno non è usuale per la Real, dato che, nonostante una difesa che in alcuni momenti si è comportata molto bene e il notevole progresso di Remiro nel 2026, il ritorno ai livelli migliori di Aramburu in difesa e il contributo di Jon Martín, insieme a un miglioramento dei centrocampisti difensivi e della pressione, non sembra portare ai risultati sperati.

Remiro e la Real Sociedad hanno subito gol in 17 partite consecutive di campionato, molti dei quali dovuti a errori gravi e evidenti. Come riportato da Pedro Martín, ora ha pareggiato il record di Bravo contro l’Elche, è a un passo da Zubikarai e dista sei reti dal primato di Beristain, che è di 23 reti. Il prossimo avversario è il Real Madrid. Finora, la Real ha mantenuto la porta inviolata soltanto in una occasione in questa stagione, ovvero nella partita contro il Mallorca ad Anoeta nella quinta giornata di settembre, sotto la guida di Sergio Francisco. Inoltre, ha collezionato solo due clean sheet in Coppa contro squadre di stesse e inferiori categorie. Alla fine della scorsa stagione, si erano già intravisti segnali di questo problema: nelle ultime 22 partite disputate nei tre tornei, solo in due occasioni la Real non ha subito gol, l’ultima delle quali in modo curioso è stata contro l’Athletic ad Anoeta. I dati forniti da ‘Chiquidatos’ mettono in evidenza questa fragilità: la percentuale di partite senza subire gol è attualmente solo del 4% per la Real. Se la stagione finisse oggi, questo rappresenterebbe il peggior risultato di qualsiasi squadra del secolo. Inoltre, tranne l’Athletic nella stagione 2001-2002, che aveva un 8%, tutte le squadre con un registro così basso sono retrocesse, e ci sono sei casi a tal proposito.

Questa manifesta vulnerabilità viene compensata da un netto miglioramento offensivo. La Real è in costante crescita nel numero di gol segnati, senza la necessità di effettuare 1.000 passaggi o creare 70 occasioni per partita. Infatti, è la squadra che ha registrato il miglioramento più significativo rispetto alla scorsa stagione in termini di passaggi necessari per concludere a rete (da 106 a 70) e ha incrementato la sua percentuale di realizzazione da un 26% a un 34% di successi per tiro. Da gennaio, è al vertice in questo aspetto in LaLiga.

Il team txuri urdin ha registrato 19 partite senza segnare su 38 nell’ultima stagione di Liga, con una media di meno di un gol a match. Quest’anno, tuttavia, il rendimento è già migliorato con Sergio in panchina: la Real ha messo a segno 20 reti in 16 partite, viaggiando a una media di 1,25 gol. Ma nel 2026, l’efficacia offensiva ha preso quota. Considerando sia Liga che Coppa, contro tutti avversari di massima categoria, la ‘RinoReal’ ha già realizzato 17 gol in appena otto gare, il che equivale a un impressionante 2,13 gol a partita, senza mai restare a secco e realizzando tre gol in tre incontri diversi. Il club txuri urdin è attualmente il sesto in classifica per reti segnate in LaLiga, con un totale di 33 e ha invertito il trend negativo, arrivando ora a un saldo positivo di +2. Attualmente, il 13% delle partite si sono concluse senza gol, tutte durante il primo periodo con Sergio.

Il miglioramento nella realizzazione, che è stato più evidente nelle ultime gare rispetto all’inizio, in cui Matarazzo lamentava addirittura una mancanza di incisività nonostante la buona offensiva, ha permesso a diversi giocatori di incrementare il proprio score. Oyarzabal ha già segnato nove gol in campionato e dieci in totale, e ha raggiunto Kovacevic come massimo marcatore della storia di Anoeta (68), entrando anche nella top 10 di Coppa. Guedes ha collezionato sette reti e cinque assist, numeri che superano di gran lunga quelli delle ultime tre stagioni e che lo avvicinano alle sue migliori prestazioni al Valencia. Anche Óskarsson ha trovato la rete due volte in questo 2026 promettente, e Sucic ha nuovamente segnato ad Anoeta dopo oltre un anno, mentre Turrientes ha fatto il suo debutto in casa. Sarà impegnativo mantenere queste statistiche, ma sarebbe certamente una grande notizia se si riuscisse a prolungare questo stato di forma il più a lungo possibile.

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