La vicenda di Marc Cucalón è tutt’altro che ordinaria. Riconosciuto come una delle promesse più brillanti del settore giovanile del Real Madrid, a soli 19 anni dovette ritirarsi a causa di una grave infezione. Il suo sogno di una carriera luminosa nel calcio si spense prematuramente, ma l’ex calciatore non può fare a meno di esprimere gratitudine verso il club che è stato la sua casa dal 2016 al 2024.
“Rimarrò per sempre grato al Madrid per il supporto ricevuto. Si sono comportati come il miglior club del mondo”, ha condiviso Cucalón in una recente intervista a Post United. La causa del suo ritiro fu appunto un’infezione contratta durante un intervento per una lesione al legamento crociato del ginocchio destro, e la fedeltà a cui allude l’ex calciatore è in parte dovuta anche a una decisione contrattuale.
“Il Real Madrid ha rinnovato il mio contratto in un momento in cui ero infortunato e sapevano che non avrei potuto riprendere a giocare. Si sono comportati in modo esemplare nei miei confronti”, ha dichiarato. “Hanno provato di tutto, utilizzando le tecniche di riabilitazione più avanzate, ma a volte le cose non possono andare come sperato.
Dispongono delle migliori risorse in ogni ambito e mi hanno fornito tutto il necessario per poter vivere in modo normale”, ha continuato un Cucalón che adesso si concentra su ‘Fútbol 360’ un programma innovativo dedicato alla tecnificazione e alla salute sportiva, da poco inaugurato. Ha anche messo in evidenza un altro ex giocatore del Real Madrid. “Ci sono stati momenti davvero difficili e Sergio Canales mi è stato di grande aiuto. Aveva contatti con Arbeloa e me lo ha presentato, poiché aveva affrontato infortuni simili. È stato di grande sostegno, sia durante il mio infortunio che ora in questo nuovo capitolo. Gli sono molto grato”, ha affermato Cucalón riguardo a Canales.