La storia di Stefania Constantini rappresenta un viaggio straordinario nel mondo del curling. Nata a Pieve di Cadore nel 1999 e cresciuta a Cortina d’Ampezzo, Stefania ha scoperto il curling all’età di otto anni, grazie a una compagna di scuola.
Da quel momento, il curling è diventato il suo grande amore, uno sport che l’ha portata a raggiungere traguardi inaspettati. Dopo aver conquistato l’oro olimpico a Pechino insieme ad Amos Mosaner, Stefania è diventata un simbolo del curling italiano, ora pronta a brillare anche ai prossimi giochi di Milano-Cortina .
I fatti
La carriera di Stefania non è stata priva di sacrifici. Dopo aver completato gli studi in ragioneria, ha scelto di prendersi un anno sabbatico per dedicarsi completamente al curling. Tuttavia, fino a poco prima delle Olimpiadi, ha lavorato come commessa in un negozio di abbigliamento, bilanciando turni di lavoro con allenamenti intensivi.
Un inizio difficile ma determinato
La disciplina è stata fondamentale nel suo percorso. Stefania ha mantenuto un approccio rigoroso, non saltando mai un allenamento e dedicandosi anima e corpo al curling. Il supporto della sua famiglia, appassionata di sport, ha reso possibile la sua ascesa.
La svolta con le Fiamme Oro
Il ha segnato una grande svolta per Stefania, che è entrata a far parte delle Fiamme Oro, un club sportivo della Polizia di Stato. Questa opportunità le ha permesso di dedicarsi completamente alla sua carriera sportiva, cambiando radicalmente la sua vita quotidiana.
Allenamenti e preparazione
Oggi, Stefania si allena intensamente sotto la guida del suo allenatore, Andrea Cardone. Le sue giornate sono scandite da sessioni di pesistica, cardio e allenamenti specifici sul ghiaccio. La preparazione fisica è cruciale nel curling, dove l’equilibrio e la precisione sono essenziali per il successo.
Equilibrio tra vita sportiva e vita privata
Nonostante la severità della sua routine, Stefania non trascura i piccoli piaceri della vita. Durante le gare, la sua alimentazione è controllata, ma nei momenti di pausa non disdegna un buon gelato o una pizza. Questo approccio equilibrato riflette la sua filosofia di vita.
Inoltre, Stefania ha una relazione solida con Domenico Dalla Santa, un portiere di hockey. La loro storia d’amore, iniziata da giovani, è rimasta lontana dai riflettori, ma il legame tra i due è forte e genuino. Nonostante le trasferte e le distanze, riescono a mantenere viva la loro relazione.
Il sogno di Stefania di avere una casa tutta sua e di viaggiare con Domenico continua a crescere. Con il suo spirito determinato e la passione per lo sport, è sulla strada giusta per realizzare questi desideri.
La storia di Stefania Constantini testimonia come la dedizione e la passione possano portare a risultati straordinari. Con il suo talento nel curling e la determinazione a eccellere, è pronta a scrivere nuovi capitoli della sua carriera e a ispirare le future generazioni di atleti.