Nel 2026, la Real Sociedad ha fatto progressi significativi grazie all’arrivo di Pellegrino Matarazzo come allenatore. Finora, la squadra non ha subito sconfitte, in parte grazie a una maggiore capacità di segnare gol. Tuttavia, è importante non perdere di vista il quadro generale.
La situazione è sicuramente migliore rispetto al passato, ma non è ancora definita come ottimale. Matarazzo deve ancora affrontare la sfida di trovare una soluzione al problema di subire reti in ogni partita, un aspetto cruciale per non dover fare affidamento su un attacco che può risultare instabile.
Questo è particolarmente rilevante in vista di una semifinale di coppa contro la storica rivale, dove ogni dettaglio fa la differenza. L’andamento della stagione attuale presenta anomalie, poiché, nonostante buone prestazioni difensive a tratti e un miglioramento notevole da parte di Remiro, così come il ritorno al top della forma di Aramburu e il contributo di Jon Martín, insieme a un centrocampo difensivo più solido e a una pressione maggiore, la squadra fatica a mantenere la solidità complessiva.
Remiro e la Real Sociedad hanno subito gol in 17 partite consecutive di campionato, con errori evidenti e gravi in molte di esse. Come riportato da Pedro Martín, il portiere ha pareggiato il record di Bravo contro l’Elche e si trova a un passo dal record di Zubikarai e a sei dal primato di Beristain, fissato a 23. Il Real Madrid è la squadra successiva da affrontare. Nella Liga, la Real ha mantenuto la porta inviolata solo in un’occasione, durante la quinta giornata contro il Mallorca ad Anoeta, con Sergio Francisco. In Coppa, ha registrato solo due partite senza subire gol, affrontando avversari di categorie inferiori. Già alla fine della scorsa stagione, il problema era evidente: delle ultime 22 partite nei tre tornei, solo in due occasioni la squadra non ha subito reti, l’ultima delle quali curiosamente contro l’Athletic ad Anoeta. Le statistiche fornite da ‘Chiquidatos’ sono preoccupanti: solo il 4% delle partite di questo campionato per la Real ha visto la porta inviolata. Se la stagione si concludesse ora, si tratterebbe del peggior record di sempre per qualsiasi squadra nel XXI secolo. Inoltre, a eccezione dell’Athletic nel 2001-2002, che aveva un’percentuale dell’8% e retrocesse, ci sono sei squadre che riscontrarono questo problema.
Questa evidente debolezza è bilanciata da un significativo miglioramento in fase offensiva. La Real continua a segnare senza necessitare di 1.000 passaggi o 70 occasioni a partita. Infatti, è la squadra che ha migliorato maggiormente la propria efficacia rispetto alla scorsa stagione, passando da 106 a 70 passaggi necessari per tirare in porta. Inoltre, il tasso di realizzazione è aumentato dal 26% al 34% per ogni tiro, e da gennaio è prima in questa statistica in LaLiga.
Nella scorsa stagione, la squadra txuri urdin ha registrato 19 partite su 38 senza segnare, con una media di meno di un gol a partita. Tuttavia, in questo campionato, con la guida di Sergio, le statistiche sono già migliorate significativamente, con la Real che ha realizzato 20 reti in 16 partite, con una media di 1,25 gol. Ma nel 2026, il trend realizzativo ha preso una piega notevole. Considerando sia la Liga che la Coppa, poiché affrontano solo avversari di massima serie, la ‘RinoReal’ ha già messo a segno 17 gol in sole otto gare, portando la media a un impressionante 2,13 gol per partita. La squadra non ha mai terminato una gara senza segnare e ha già realizzato tre reti in tre match distinti. Attualmente, il club txuri urdin occupa il sesto posto nella classifica dei miglior marcatore di LaLiga, con un totale di 33 gol e un saldo positivo di +2, rispetto a una situazione negativa precedente. Ora, il 13% delle partite sono terminate senza reti, tutte durante i primi mesi con Sergio al timone.
Il netto miglioramento nell’efficacia offensiva si è notato maggiormente nelle ultime gare, in contrasto con i primi match in cui Matarazzo lamentava la scarsa capacità di concretizzare le numerose occasioni create. Questo ha permesso a diversi giocatori di incrementare le loro statistiche. Oyarzabal ha già raggiunto quota nove gol in campionato e dieci in totale, e ha pareggiato il record di Kovacevic come miglior marcatore nella storia di Anoeta (68) ed è entrato nella top 10 in Coppa. Guedes ha collezionato sette gol e cinque assist, numeri decisamente superiori rispetto alle ultime tre stagioni e potrebbe avvicinarsi ai suoi anni migliori trascorsi a Valencia. Anche Óskarsson è riuscito a segnare due volte nel prospero 2026, e Sucic ha trovato la rete ad Anoeta dopo più di un anno, mentre Turrientes ha realizzato la sua prima rete in casa. Sebbene sia impegnativo mantenere queste statistiche elevate, sarebbe sicuramente un ottimo segnale prolungare questa forma il più a lungo possibile.