Il momento attuale dell’Espanyol è particolarmente critico, poiché la squadra ha ottenuto solo un punto nelle ultime sei partite, collezionando cinque sconfitte e un pareggio. Nonostante ciò, si trova ancora al sesto posto in classifica, garantendosi un posto europeo. Con una vittoria contro il Celta sabato, potrebbe avvicinarsi a un solo punto dal Betis, attualmente quinto in classifica.
È fondamentale evitare di perdere definitivamente le speranze, poiché una vittoria contro il team galiziano potrebbe rinvigorire e motivare un Manolo che si sta mostrando piuttosto autocritico dopo la pesante sconfitta a La Cerámica. Ci sono molte ragioni per manifestare insoddisfazione e agire rapidamente.
La squadra ha ceduto in termini di solidità difensiva e ha smarrito la cattiveria mostrata nella prima parte della stagione, e il costo di ciò è evidente. La quantità di gol subiti è impressionante: l’Espanyol ha incassato 14 reti nelle ultime sei partite, rendendosi uno dei club con le statistiche difensive peggiori dall’inizio dell’anno.
Questo è un dato preoccupante se confrontato con il primo giro, dove nei primi 17 match ha subito solo 17 reti, ovvero un gol a partita. Nelle sei gare nel nuovo anno, ha subito una media di 2,3 gol a partita, più del doppio rispetto a quanto accaduto all’inizio.
Un’ulteriore problematica è la perdita della capacità di reazione della squadra; non riesce infatti a riprendersi dopo aver subito un gol. Questo è stato evidente nella partita di San Mamés, l’ultima dello scorso anno, quando i padroni di casa erano andati in vantaggio.
Da quel momento in poi, dopo un periodo difficile, la squadra ha iniziato a frantumarsi, incapace di risollevarsi come era accaduto a Vila-real. È necessario apportare modifiche, incrementare la competitività e ritrovare lo smalto perduto. Nell’incontro di sabato contro il Celta, è fondamentale ripartire da zero per ritrovare la vittoria e prevenire “serissimi problemi”, come già sottolineato da Manolo.