Da béticos a nonni: lettere contro la solitudine indesiderata

La Fundación Real Betis Balompié ha lanciato un’iniziativa chiamata ‘Da Béticos a Nonni’, mirata a combattere la solitudine non desiderata tra gli anziani. Attraverso l’invio di lettere, tifosi del Betis avranno l’opportunità di creare un legame autentico e caloroso con gli assistiti di case di riposo, portando così sostegno e passione verdiblanca a chi ne ha più bisogno.

La tradizione del Real Betis si tramanda da generazioni, ma la Fondazione desidera anche invertire questo percorso: ‘Da béticos a nonni’. Per onorare i tifosi più anziani, che vivono ancora intensamente i colori della squadra come se fosse il primo giorno, si invita i sostenitori a unirsi a loro con un gesto semplice ma significativo come quello di scrivere una lettera.

A tale scopo, il Club ha creato un modulo che permette a chiunque di esprimere i propri pensieri su carta. Queste lettere verranno consegnate in occasione di visite programmate in diverse residenze per anziani nella zona di Siviglia. L’obiettivo principale è che ogni tifoso scriva con affetto, rispetto e spirito verdiblanco, affermando che nessun anziano dovrebbe mai sentirsi solo.

Con questa iniziativa, la Fondazione Real Betis Balompié testimonia il proprio impegno sociale e la dedizione verso le persone anziane, una componente essenziale della comunità del Real Betis. Inoltre, l’entità verdiblanca ha realizzato un programma ad hoc per gli over 50, come il Real Betis Walking Football, un’iniziativa di calcio camminato per anziani.

Pol Lozano ha dichiarato: “Se l’arbitro commette un errore, ma noi segniamo più reti dell’avversario, non staremmo discutendo di questo.”