La Federazione Italiana Pallacanestro ha lanciato un piano quadriennale pensato per rilanciare il movimento cestistico nazionale: una strategia che agisce sui giovani, sugli staff tecnici e sull’assetto dei campionati, con l’obiettivo di rendere il sistema più sostenibile e attrattivo per sponsor e tifosi.
Cosa prevede il progetto
Il pacchetto di misure punta a stimolare investimenti mirati, rafforzare la formazione degli allenatori e ripensare l’organizzazione dei tornei. Tra le novità ci sono incentivi per chi investe nelle giovanili, percorsi di aggiornamento per i tecnici, un sistema di certificazione per i centri di formazione e un fondo destinato a interventi su impianti di medie dimensioni.
L’intento è creare standard chiari, favorire la tracciabilità degli interventi e alzare la qualità delle strutture formative.
Perché è stato proposto
La FIP motiva l’iniziativa con la necessità di migliorare i percorsi di crescita degli atleti under, ridurre l’abbandono precoce e garantire la sostenibilità economica dei campionati.
Il piano introduce anche il concetto di “transizione educativo-sportiva”: percorsi che integrino studio e attività agonistica, così da accompagnare i ragazzi sia sul piano scolastico sia su quello sportivo.
Misure chiave e strumenti di controllo
Oltre agli incentivi economici alle società, il documento prevede certificazioni e indicatori di performance per monitorare l’efficacia degli interventi. Verranno definite linee guida di governance per aumentare la trasparenza societaria e sistemi di reporting annuale con obiettivi misurabili. In pratica: si punta a valutare risultati concreti, correggere la rotta quando serve e garantire che i fondi arrivino dove servono davvero.
Impatto su club, allenatori e atleti
Le società che garantiscono un numero minimo di ore di formazione per i giovani potranno accedere a agevolazioni; per gli allenatori sono previsti piani di carriera e percorsi formativi strutturati. Per gli atleti, invece, sono in programma borse di studio e programmi di supporto che tengano insieme impegni scolastici e sportivi. Le società professionistiche saranno incoraggiate a collaborare con i centri di base attraverso prestiti controllati e progetti di sviluppo del talento.
Promozione e coinvolgimento del territorio
Parte del budget è destinata al marketing condiviso e alla promozione dei campionati giovanili, con campagne rivolte a famiglie e scuole per diffondere la pratica della pallacanestro a livello locale. La FIP intende così aumentare la visibilità degli eventi giovanili e costruire una base di pubblico più solida e partecipata.
Governance e tempistiche
Per seguire l’attuazione è stata prevista una struttura di governance dedicata, che include rappresentanti della FIP, club, atleti e tecnici. Il piano partirà con una fase di consultazione e progetti pilota sul territorio, seguiti da roll‑out e revisioni periodiche. Saranno attivati tavoli di lavoro locali per adattare le linee guida alle specificità regionali e facilitare l’accesso ai finanziamenti. Ora la parola passa ai club, alle istituzioni locali e ai territori per trasformare il piano in azioni sul campo.