Kimi Antonelli ha guidato la sessione di prove libere e si è presentato come protagonista del weekend del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort il 21-23 agosto 2026 sul circuito da 4,259 chilometri. Le qualifiche Sprint si sono tenute venerdì 21 agosto e la gara principale è in calendario domenica 23 agosto; Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026.
La leadership di Antonelli e la competitività di Mercedes hanno assunto rilievo immediato, con ripercussioni sulla lotta per il titolo. Il risultato delle qualifiche e le condizioni del tracciato hanno confermato che Zandvoort resta una tappa chiave per la seconda parte della stagione.
Prove libere e dominanza di Antonelli
Nelle Prove Libere 1 sul circuito di Zandvoort Antonelli è stato il più veloce con un tempo sotto l’1:13, distanziando di 121 millesimi Lando Norris della McLaren. George Russell ha chiuso il turno a 125 millesimi dal compagno di squadra Antonelli, confermando la solidità della Mercedes.
La sessione è stata condizionata da una pista parzialmente umida e sporca; Antonelli ha completato la simulazione di qualifica nonostante un primo giro abortito per traffico. La prestazione ha ribadito il ruolo di Antonelli come leader del campionato.
Qualifiche Sprint, griglia e performance dei team
Nelle qualifiche Sprint del 21 agosto George Russell ha conquistato la pole position, seguito da Lando Norris e Charles Leclerc. Kimi Antonelli ha chiuso la Sprint in quinta posizione dopo un’escursione sulla sabbia in Q1, a due decimi da Russell. La Sprint si è disputata sabato 22 agosto alle ore 12:00, mentre le qualifiche ufficiali erano previste alle 16:00.
La McLaren ha mostrato ritmo con Norris e Piastri in prima fila nelle rilevazioni di setup, mentre la Ferrari ha faticato a trovare il bilanciamento ottimale della SF-26: Charles Leclerc è risultato tra i protagonisti ma il team ha mostrato segnali di difficoltà dopo l’ultimo Gran Premio. La Red Bull ha deluso con Verstappen sesto nelle rilevazioni di assetto della giornata precedente alla Sprint.
Caratteristiche del circuito e impatto su gomme e freni
Il tracciato di Zandvoort è lungo 4,259 chilometri e presenta 14 curve, molte delle quali sopraelevate; le curve 3 e 14 hanno inclinazioni rispettivamente di 19 e 18 gradi. La carreggiata stretta e le sopraelevate rendono i sorpassi difficili e aumentano l’importanza della strategia di partenza e del posizionamento in gara.
Per il Gran Premio sono state scelte le mescole C2, C3 e C4. La Hard è prevista come riferimento per la gara, mentre Medium e Soft potrebbero essere utilizzate nella Sprint. Secondo le analisi tecniche le frenate sono sette per giro e impegnano l’impianto per poco più di 12 secondi; la staccata più severa vede le monoposto rallentare da 323 a 126 km/h in 2,97 secondi con decelerazione di 4G.
Situazione storica, contratti e riferimenti di pista
Quella del 2026 è la 36ª edizione del Gran Premio d’Olanda e il contratto del circuito scade a fine stagione; si è riaperto il dibattito sulla permanenza nel calendario. Jim Clark detiene il record di vittorie a Zandvoort con quattro successi; la Ferrari guida la classifica dei costruttori con otto vittorie legate a questa pista.
Zandvoort è inoltre associato a Niki Lauda, che vinse qui nel 1977 la sua ultima vittoria con la Ferrari e nel 1985 ottenne l’ultimo successo della carriera in Formula 1. I riferimenti storici sottolineano il valore simbolico del circuito nella storia del mondiale.
Il team principal della Ferrari Frédéric Vasseur ha dichiarato: ” Zandvoort segna l’inizio della seconda parte della stagione: il nostro approccio resta lo stesso, affrontare una gara alla volta concentrarci su noi stessi.” Le parole sono state pronunciate alla vigilia delle sessioni decisive del weekend.
Il weekend rimane in evoluzione: la gara principale è fissata per domenica 23 agosto alle ore 15:00 e la differita su TV8 è prevista alle 18:00. Le condizioni meteorologiche con sabbia, vento e possibili rovesci possono ancora modificare la strategia delle squadre e il risultato finale.



