L’Atlético de Madrid affronterà il Real Oviedo sabato 29 novembre presso il Metropolitano. Dopo il notevole impegno profuso nella recente partita di Champions contro l’Inter, il club colchonero si trova ora di fronte a qualche difficoltà. Negli ultimi giorni, l’allenamento si è concentrato principalmente sul recupero, lasciando la formazione titolare in sospeso.
Anche nella porta, solitamente un ruolo fisso, le scelte non sono chiare. Infatti, dopo un infortunio, Jan Oblak ritorna ma ha avuto poche opportunità di allenarsi con la squadra, quindi non è certo se Simeone opterà per il portiere sloveno o per Juan Musso, che ha ben figurato nelle ultime due partite.
Potrebbero esserci anche delle variazioni nella difesa, in particolare sulla corsia destra. Marc Pubill ha fornito ottime prestazioni contro l’Inter, ma Molina continua ad essere supportato da Simeone. Si ricorda che Marcos Llorente, un titolare abituale, è attualmente infortunato. In mezzo al campo e in attacco, l’allenatore potrebbe decidere di concedere un po’ di riposo a giocatori fondamentali come Koke, mentre altri come Cardoso potrebbero mantenere il loro posto.
Ci sarebbero anche possibilità di rotazione per le posizioni sulle fasce e in attacco, con opzioni come Giuliano, Nico, Raspadori, Sorloth o Griezmann. È evidente che regna l’incertezza sulla formazione finale, dato che non ci sono state sperimentazioni precedenti. La squadra potrebbe schierarsi con Oblak o Musso; Molina, Giménez, Hancko, Ruggeri; Giuliano, Barrios, Cardoso, Nico González; Baena e Julián Álvarez. Dall’altra parte, il Real Oviedo ha mostrato miglioramenti nel gioco anche se i risultati non lo evidenziano ancora. Con l’arrivo di Carrión, la squadra cerca di essere proattiva e di controllare il possesso. Il nuovo allenatore ripone grande fiducia in Santi Cazorla per guidare la squadra.
Si prospetta un possibile ritorno di Ovie Ejaria tra i titolari. Il nuovo Oviedo ha scelto di adottare un modulo 4-2-3-1, ma ci sono incertezze sulle fasce offensive a causa dell’assenza di Chaira. La squadra potrebbe schierarsi con Aarón in porta, mentre l’attacco potrebbe essere composto da Rondón e Santi Cazorla. La formazione ideale potrebbe includere Aarón; Nacho Vidal, David Costas, Carmo, Rahim; Colombatto, Dendoncker; Fede Viñas, Santi Cazorla, Brekalo; e Rondón.

