Il rinvio della partita a Vallecas ha suscitato un notevole malcontento nel Real Oviedo. Durante una conferenza stampa, Dani Calvo ha descritto come hanno vissuto quel momento: “Con grande incertezza. Eravamo sul pullman e abbiamo visto il comunicato dell’AFE, avevamo già il sospetto che potesse succedere qualcosa.
Nutriamo però una piccola speranza che si potesse giocare”. Ha anche parlato delle azioni legali intraprese dal club, definendo la situazione come un’ingiustizia per la squadra, i giocatori e i tifosi. Di conseguenza, com’è logico, si sta cercando di ottenere i tre punti o che la partita venga disputata il prima possibile, anche se entrambe le opzioni sembrano complesse.
Il difensore ha sottolineato quanto sia cruciale disputare la partita al più presto: “Sarebbe un grande dispiacere dover affrontare una squadra che è un concorrente diretto in maggio, poiché non si può prevedere la situazione di entrambi i team. Questo potrebbe influenzare ulteriormente la classifica.
La partita perde di significato. È successo in passato e l’incontro non ha lo stesso valore”. “In una settimana è impossibile che un campo sia in buone condizioni”. Calvo si mostra comprensivo riguardo alla sospensione, ma critica la tempistica dell’annuncio avvenuto poche ore prima dell’inizio del match. “Siamo in Prima Divisione e per garantire uno spettacolo migliore sarebbe stato opportuno sospenderla con un anticipo maggiore. In sette giorni è difficile che un terreno di gioco possa essere sistemato”. Ha inoltre espresso solidarietà verso i giocatori del Rayo, riconoscendo le difficili condizioni delle loro strutture. Attualmente, ci sono tre squadre in zona retrocessione che hanno una partita da recuperare. In merito a LaLiga, ha commentato: “È un po’ un circo. Da quanto ho sentito, Martín ha cercato di parlare con il presidente del Rayo ma non ha ricevuto risposta. LaLiga sospende le partite 3 o 4 ore prima”.
Dani Calvo ha condiviso la sua opinione riguardo alla situazione attuale dell’Oviedo, sottolineando che le decisioni di LaLiga sembrano ingiuste. In riferimento alla difficoltà di non poter giocare, ha evidenziato come alcuni giocatori possano sentirsi frustrati a causa del loro distacco dalla zona salvezza, dovuto all’inconveniente di un match rinviato. Ha anche critico gli orari delle partite, definendoli scomodi; ha sottolineato che nonostante il club abbia sollevato il problema, alla fine si devono accettare le decisioni degli operatori.
Calvo ha affermato che ora l’unico obiettivo è conquistare tre punti, concentrandosi esclusivamente sul prossimo incontro di domenica. Ha ribadito l’importanza di vincere, indipendentemente dalle condizioni del gioco, e ha espresso fiducia nei miglioramenti della squadra dall’arrivo di Almada, notando che una serie di vittorie potrebbe avvicinarli alla salvezza. Riguardo alla sfida con l’Athletic Club, ha detto che la priorità deve essere il gioco dell’Oviedo, senza farsi condizionare dal team avversario.
Infine, ha scherzato sulla sua recente decisione di rinnovare il contratto, affermando di aver scelto il momento meno opportuno. Ha espresso la sua felicità per la fiducia che il club ha riposto in lui, nonostante un’annata sportiva non troppo fortunata per quello che riguarda il minutaggio in campo. Calvo ha concluso affermando che il Real Oviedo lascerà un segno indelebile nella sua carriera e nella sua vita personale.