Mateu ha fatto una battuta riguardo al programma dell’Atletico: “Qui non si fa mai pausa”

Nel mese di gennaio, l’Atlético de Madrid ha disputato otto gare in un periodo di 31 giorni. La situazione sarebbe stata ancora più intensa se fosse riuscito a raggiungere la finale della Supercoppa di Spagna. Allo stesso modo, ha giocato un match ogni 3,8 giorni, il che ha comportato un carico eccessivo per il team, reso ancora più difficile dalla partenza di quattro giocatori e da nessun acquisto nel mercato invernale.

Questo ha avuto un impatto evidente in partite come quelle contro il Bodo Glimt e il Levante. Ora, il mese di febbraio si prospetta altrettanto intenso. Finora, la squadra ha affrontato due sfide, ma ne sono previste altre sei, alcune delle quali cruciali, come le semifinali della Copa del Rey Mapfre contro il Barcellona e i sedicesimi di finale della Champions League contro il Bruges.

Ci sarà un incontro dopo tre giorni e mezzo. Nonostante le difficoltà, Mateu Alemany ha espresso entusiasmo per questa situazione nella fase di preparazione alla gara contro il Betis in LaLiga, affermando che “qui non ci sono pause, ci sono partite ogni settimana e questo è fantastico perché significa che siamo ancora in gioco.

Ora dobbiamo affrontare queste partite con un po’ di sofferenza e sperare di divertirci”. Il dirigente tende a guardare il lato positivo, cercando di essere ottimista. L’obiettivo attuale dell’Atlético de Madrid è iniziare a collezionare vittorie per rendere queste settimane pienamente gioiose, con il primo avversario che sarà il FC Barcelona.

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