Unai Núñez, che è arrivato al Valencia in prestito dal Celta de Vigo, ha solo un mese di esperienza con la squadra dopo un inizio di stagione al Hellas Verona. Il difensore basco è determinato a conquistare la sua prima vittoria con i valenciani nel derby contro il Levante di domenica.
Dopo una positiva esordio contro il Real Madrid, Núñez spera di tornare titolare e ha fiducia nel gruppo: “Abbiamo delle risorse fantastiche per superare questa fase. Stiamo vivendo allenamenti intensi, ricchi di qualità e idee brillanti del mister. Se manteniamo questo ritmo, le vittorie arriveranno e ci tireremo fuori da questa situazione.” In un’intervista rilasciata mercoledì alla radio del club, ha sottolineato come, fin dal suo arrivo, abbia percepito un team affamato di successi.
“Stiamo facendo del nostro meglio, ci impegniamo al massimo durante le partite; il risultato può variare, ma il nostro obiettivo è il match contro il Levante, dove puntiamo a ottenere i tre punti per affrontare al meglio il futuro della stagione,” ha dichiarato.
Núñez ha condiviso anche una riflessione sulla competizione attuale, evidenziando che la lotta in classifica è molto serrata. “Dopo tanti anni in Primera División, non avevo mai visto una situazione così equilibrata. Ci sono otto squadre in lotta; se riusciamo a vincere due match di fila, possiamo risalire e persino ambire a posizioni più alte. Dobbiamo concentrarci sulla prossima sfida, vincerla e poi pensare alla successiva,” ha concluso con determinazione.
Infine, riguardo al suo esordio con la maglia bianco-nera, il difensore ha dichiarato: “Mi sono sentito a mio agio, ho avuto una buona sensazione. Avevo fiducia in me stesso, provenivo da un’esperienza simile a Verona e ciò che ho portato con me mi ha aiutato a integrarmi rapidamente nella squadra. I miei compagni hanno reso tutto più semplice per me fin dal primo giorno”. Ha aggiunto: “Ho già affrontato il Valencia e ho sempre pensato che fosse una delle tifoserie più impressionanti; indossare la maglia del Valencia per i suoi fan è stato qualcosa di unico. Sono grato per il supporto che mi hanno offerto, ma so che tutto può cambiare rapidamente. Devo continuare a lavorare sodo e mantenere un buon livello affinché possano continuare a sostenermi e, soprattutto, a supportare la squadra, che è la cosa più importante”.