La serie positiva ha llegado al termine. La Real Sociedad ha sufrido su primera derrota bajo la dirección de Matarazzo. El entrenador estadounidense se pierde la oportunidad de establecer un récord significativo debido a un encuentro en el que el Real Madrid dominó ampliamente, dejando a los donostiarras totalmente superati e costretti a cedere rapidamente.
Aunque Oyarzabal consiguió igualar momentaneamente el marcador, la esperanza se desvaneció rápidamente, ya que el 1-1 duró solo un par de minutos. El partido finalizó sin emociones y la segunda parte se convirtió en mero trámite.
REAL MADRID: Courtois; Trent (Carvajal, 59′), Rüdiger (Alaba, 59′), Huijsen, Carreras; Valverde (Brahim, 73′), Tchouameni (Cestero, 79′), Camavinga (Ceballos, 73′); Arda Güler; Gonzalo, Vinicius.
REAL SOCIEDAD: Remiro; Aramburu, Jon Martín, Zubeldia, Sergio Gómez; Gorrotxategi, Yangel Herrera (Turrientes, 59′); Marín (Dani Díaz, 73′), Soler, Wesley (Guedes, 46′); Oyarzabal (Óskarsson, 59′).
Gole: 1-0 Gonzalo (5′), 1-1 Oyarzabal (21′), 2-1 Vinicius (26′), 3-1 Valverde (31′), 4-1 Vinicius (47′).
Pellegrino Matarazzo ha realizado diversas modificaciones en su alineación para reducir el riesgo de infortuni di infortuni. Ante la necesidad de rotar, introdujo cuatro variaciones en uno de los encuentros más desafiantes de la temporada. En la defensa, Zubeldia sustituyó a Caleta-Car y Aihen tomó el lugar de Sergio Gómez. En el medio campo, Turrientes fue reservado y Yangel Herrera ocupó su lugar. Además, Guedes quedó en el banquillo y fue reemplazado por la inesperada inclusión de Wesley, quien comenzó su primer partido desde su llegada al club donostiarra.
Il Real Madrid ha dominato la partita contro la Real Sociedad fin dall’inizio.
Il primo tiro in porta è stato effettuato da Mikel Oyarzabal su un calcio di punizione ben studiato, ma la sua conclusione è volata alta. Il Real Madrid ha risposto prontamente, creando un vantaggio nei primi attimi di gioco. Trent ha effettuato un cross semplice, senza opposizione da parte di Aihen e Wesley. Il primo ha perso di vista il suo avversario e il brasiliano non si è fatto vedere. Gonzalo, con un ottimo movimento da attaccante, ha superato Jon Martín e ha messo a segno un gol di gran classe.
Dopo la rete, il possesso della palla è stato equamente distribuito tra le due squadre, fino a quando, al 21’ minuto, i giocatori di San Sebastián hanno trovato uno spazio centrale. Marín ha attirato Hujisen, Yangel Herrera ha effettuato un’intelligente incursione dietro a Camavinga e Soler gli ha servito un ottimo pallone. Il difensore spagnolo è finito a terra, abbattendo il venezuelano. L’arbitro Francisco José Hernández Maeso non ha esitato a concedere un chiaro rigore. Oyarzabal si è fatto carico della responsabilità e ha realizzato il pareggio. Tuttavia, i festeggiamenti degli ospiti sono stati brevi, poiché subito dopo l’arbitro ha segnato un rigore a favore della squadra di casa. Vinicius ha percepito un leggero contatto mentre si destreggiava da un imbranato Aramburu, e Hernández Maeso ha indicato il dischetto dopo la caduta. Il giocatore brasiliano ha ingannato Remiro, portando il punteggio sul 2-1.
Il Real Madrid non si è fermato lì, creando difficoltà alla Real Sociedad nei minuti seguenti. È stato Valverde a dare il via all’allungo. Ricevuta palla all’ingresso dell’area, ha fatto un breve movimento ingannando Jon Martín, che gli ha permesso di tirare e segnare il 3-1. Nonostante il gol, i padroni di casa hanno continuato a spingere, danneggiando la difesa avversaria con le incursioni di Vinicius e Valverde. Anche con scambi rapidi di passaggi, hanno confuso una Real Sociedad che non riusciva a tenere il passo. Gonzalo, nei minuti finali, ha sprecato un’opportunità chiara su assist di Valverde, che avrebbe potuto chiudere il match.
Impossibilità di reagire
La situazione è rimasta invariata dopo l’intervallo. Il Real Madrid ha continuato a cercare Vinicius, che ha dimostrato di essere nettamente più forte dalla sua parte. Il brasiliano ha superato Aramburu con un dribbling e quest’ultimo è ricaduto nell’inganno dell’esterno, entrando in modo affrettato. L’arbitro ha fischiato e Vinicius ha nuovamente battuto Remiro al 47’, trasformando il rigore e portando il punteggio sul 4-1.
Matarazzo ha cercato di dare una scossa alla squadra, inserendo Turrientes e Óskarsson al posto di Oyarzabal e Yangel, dopo aver già fatto uscire Wesley per Guedes all’intervallo. Arbeloa ha fatto lo stesso, facendo entrare Carvajal e Alaba. Con l’ingresso del ‘8’, la squadra ha trovato un po’ più di lucidità nei momenti successivi, e un ottimo passaggio è stato servito ad Aihen. Il tiro del giocatore navarrese si è però scontrato con un Courtois in grande forma.
Nonostante il dominio del possesso da parte dei giocatori di Donostia, la squadra ha mostrato un gioco troppo orizzontale, senza creare realmente occasioni pericolose verso la porta di Courtois. Gorrotxategi e Turrientes hanno cercato di combinare più passaggi, ma il loro gioco si è rivelato sterile durante questa fase dell’incontro. I “merengues”, invece, sono stati i primi a sfiorare il gol, con Gonzalo che ha superato Zubeldia e con Vinicius che non è riuscito a concretizzare un’occasione ghiotta di fronte a Remiro.
Con il passare dei minuti, la partita ha perso intensità, e il Real Madrid ha adottato un approccio più cauto, senza spingere ulteriormente la difesa di una Real che ha mantenuto il controllo del possesso per limitare i danni. Óskarsson ha colpito con un gran tiro all’84’, dopo che Soler lo ha messo in posizione vantaggiosa davanti a Courtois, ma l’islandese era visibilmente in fuorigioco. Anche Gonzalo ha avuto la sua opportunità, ma ha commesso un errore nel confrontarsi con Remiro. Vinicius ha trovato il gol, ma anch’esso annullato per fuorigioco, mentre la partita è giunta alla conclusione, evidenziando la stanchezza di una Real che ha visto interrompere la straordinaria serie di risultati positivi di Matarazzo, rimasto sin lì invito.