La controversia continua: il Real Oviedo sta considerando l’opzione di rivolgersi alla giustizia ordinaria per cercare di ottenere i tre punti del match contro il Rayo Vallecano, rinviato il 7 febbraio, in seguito alla decisione del Comitato Nazionale di Seconda Istanza della RFEF, che ha avallato la posizione de LaLiga e confermato la nuova data dell’incontro, fissata per il 4 marzo.
Questa informazione è stata resa nota dal presidente del club, Martín Peláez, durante una conferenza stampa tenutasi al Carlos Tartiere, in occasione della presentazione delle celebrazioni per il centenario del club.
“Abbiamo fatto quanto necessario per difendere il nostro scudo. Abbiamo vinto la prima fase e ieri è stata emessa la sentenza.
Ora stiamo valutando ogni possibile passo, incluso chiedere un provvedimento d’urgenza in vista del match di mercoledì”, ha commentato Peláez riguardo alla situazione del Real Oviedo.
Il Comitato Nazionale di Seconda Istanza della RFEF ha pubblicato la sua decisione, sostenendo LaLiga e affermando che “la RFEF non ha il potere di rivedere o dichiarare l’inefficacia delle decisioni prese da LaLiga riguardo alla sospensione, al rinvio e alla programmazione delle partite delle competizioni che essi organizzano”.
Inoltre, il presidente ha voluto rispondere alle voci riguardo a una possibile vendita del club da parte del Gruppo Pachuca, dichiarando in modo categorico che “l’equilibrio economico della società è assicurato, non ci sono debiti né in rosso e il Gruppo Pachuca non ha intenzione di vendere, resterà qui per molti anni”.