Il VAR nella partita tra Elche e Espanyol: “Calcio di rigore evidente”

Il VAR della partita Elche-Espanyol: “Rigore evidente”
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La squadra ilicitana ha guadagnato un punto nei minuti conclusivi grazie a un tiro dal dischetto.
In questa giornata di campionato, si è registrata un’unica revisione da parte del VAR.

È avvenuta domenica allo Stadio Martínez Valero ed è risultata cruciale per il punteggio finale del pareggio 2-2 fra Elche ed Espanyol.
Tutto è accaduto all’85° minuto durante un calcio d’angolo. Il pallone ha toccato la mano di Carlos Romero, ma l’arbitro principale Iosu Galech Apezteguia non se ne è accorto.

È stato a quel punto che Daniel Trujillo Suárez dalla sala VAR gli ha comunicato: “Ti consiglio di rivedere un potenziale rigore per mano. Fammi sapere quando sei davanti al monitor, per favore”. L’arbitro ha risposto: “Va bene, vado subito”.

Quando si è posizionato di fronte al monitor, il team del VAR gli ha spiegato: “Guarda, ti mostro il punto di contatto in dettaglio e poi te lo faccio vedere in movimento per un’analisi completa, d’accordo?”. Dopo aver visionato l’immagine, è apparso chiaro come il calciatore dell’Espanyol abbia allungato il braccio destro mentre saltava, finendo per colpire involontariamente il pallone.
L’arbitro, dopo aver chiesto un’altra angolazione, ha confermato senza esitazioni: “Sì, la tocca, ha toccato il pallone”. Dalla sala VAR è poi stata sottolineata l’osservazione iniziale: “Per me è prima la mano del difensore”.

Y Iosu Galech ribadisce: “Certo, ha la mano sollevata, è in una posizione…”, e in quel frangente Daniel Trujillo interviene nel suo discorso precedente: “E poi colpisce con la testa dell’attaccante”. L’arbitro principale conferma: “Sì, ha la mano alta in una posizione innaturale, è un chiaro rigore. Rigore senza cartellino”. È allora che completa la revisione indicando il dischetto, che Rafa Mir non ha sprecato per segnare il definitivo 2-2.

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