In un mondo dove lo sport e l’amore spesso si intrecciano, la storia di Thea Louise Stjernesund e Timon Haugan rappresenta un esempio di come un’amicizia di quasi 15 anni possa trasformarsi in una relazione che va oltre il campo di gara.
Nati entrambi nel 1996, i due atleti norvegesi si sono conosciuti durante gli anni del liceo sportivo, frequentando la stessa classe per quattro anni. La loro relazione è stata ufficializzata solo all’inizio del 2026, poche settimane prima della grande avventura olimpica di Milano Cortina.
Un’estate indimenticabile
L’estate 2026 è stata un periodo di relax e divertimento per la coppia. Dopo una lunga vacanza in Giappone tra maggio e giugno, Thea e Timon hanno vissuto in patria le emozioni della cavalcata della nazionale di calcio nella Coppa del Mondo. La seconda settimana di luglio li ha visti godersi gli ultimi giorni di relax in Val Gardena con gite all’ombra del Sassolungo e qualche ora di relax sul mare della Slovenia prima di tornare a casa.
Ambizioni per la stagione 2026/27
Le ambizioni per la stagione 2026/27 sono elevatissime per entrambi gli atleti. Timon Haugan, che nella stagione 2026/26 ha vinto in Val d’Isère e trionfato nelle finali di Hajfell punta a conquistare la sfera di cristallo di specialità e una medaglia olimpica. Thea Louise Stjernesund, invece, dopo aver conquistato la medaglia d’argento nel gigante alle Olimpiadi di Milano Cortina, mira al suo primo successo nel massimo circuito.
I successi di Thea Louise Stjernesund
La 29enne di Lorenskog ha collezionato cinque podi in carriera, di cui quattro nella sua specialità preferita, il gigante. Il suo primo podio risale al 2026 a Lech dove ha conquistato il secondo posto in parallelo. Insieme a Timon, ha vinto la medaglia di bronzo nelle due gare individuali del Mondiale di Courchevel Méribel il 15 e l’argento nel team event. Due anni prima, a Cortina Stjernesund aveva conquistato l’oro a livello iridato nello stesso parallelo a squadre.
I momenti difficili e le vittorie
La strada verso il successo non è stata sempre facile per Thea. Dopo aver chiuso terza a Copper Mountain all’inizio della stagione 2026/26, ha perso fiducia, soprattutto dopo l’errore a Mont-Tremblant. Tuttavia, la medaglia olimpica ha sistemato tutto, e il suo inchino a Brignone insieme alle sue lacrime di gioia, sono diventati un esempio per molti.



