Lara Colturi, la giovane atleta di 19 anni originaria della Val di Susa, ha trascorso un fine settimana intenso in Val di Fassa, un territorio che ha adottato come sua seconda casa. La sua presenza in questa regione non è casuale, ma fa parte di una tradizione che si ripete da tre estati consecutive. Durante questo soggiorno, Lara ha partecipato a vari eventi, tra cui shooting fotografici, incontri istituzionali e la registrazione di un’intervista con Sky Sport.
La sua carriera è stata segnata da un grave infortunio al ginocchio, subito durante gli allenamenti ai Mondiali di Courchevel Méribel nel 2026. Da allora, Lara ha lavorato duramente per tornare in pista, con un occhio di riguardo per le discipline della velocità. Il suo cambio di materiale, passando a HEAD, è un segnale chiaro delle sue ambizioni.
La preparazione per la Coppa del Mondo 2027
La Coppa del Mondo di sci alpino femminile tornerà a Passo San Pellegrino il 9 e 10 gennaio 2027, con due gare di discesa libera e super-g. Lara Colturi è determinata a partecipare a queste competizioni, che rappresentano un importante traguardo nella sua carriera. La sua preparazione è già in pieno svolgimento, con un focus particolare sulle gare veloci.
Non è escluso che Lara possa fare il suo ritorno già a Sankt Moritz, dove si terrà un super-g il 18 e 19 dicembre. Questo evento potrebbe anticipare la sua partecipazione alle gare fassane di inizio anno. Tuttavia, la pista di Beaver Creek, nota per la sua difficoltà, potrebbe non essere il luogo ideale per il suo rientro, soprattutto considerando la vicinanza con i giganti di Mont-Tremblant.
Le sfide future
Le night race di Flachau, in programma il 4 e 5 gennaio, saranno un’altra occasione importante per Lara. Qui, si aspetta di vederla protagonista nella lotta per il podio. La sua determinazione e il suo impegno sono evidenti, e i risultati non tarderanno ad arrivare.
L’intervista registrata con Dody Nicolussi per il programma Icarus di Sky Sport sarà un’opportunità per Lara di condividere con il pubblico i suoi obiettivi e le sue aspirazioni. Questo contributo, che vedremo nelle prossime settimane, offrirà uno sguardo approfondito sulla sua preparazione e sulle sue ambizioni per il futuro.
La Val di Fassa e il suo legame con Lara Colturi
La Val di Fassa non è solo un luogo di vacanza per Lara Colturi, ma una seconda casa. Da Vigo e Pozza di Fassa al gruppo del Catinaccio, sino alla visita al Rifugio Fredarola sulla strada del Pordoi, Lara ha creato un legame speciale con questo territorio. La sua nomina a ambasciatrice della Val di Fassa nel 2026 è un riconoscimento del suo impegno e del suo amore per questa regione.
La Val di Fassa ospiterà nuovamente due appuntamenti del massimo circuito femminile nel 2027, con ‘La VolatA’ che vedrà una discesa e un super-g. Questi eventi rappresentano un’importante opportunità per Lara di dimostrare il suo valore e di competere ai massimi livelli.
Il suo ritorno in pista sarà un evento da non perdere, e i suoi obiettivi per il 2027 sono ambiziosi e motivanti.


