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31 Luglio 2026

Sofa to Saddle: la rivoluzione ciclistica britannica per combattere la sedentarietà

La Federazione ciclistica britannica ha lanciato Sofa to Saddle, un'iniziativa per far pedalare un milione di persone entro il 2028, trasformando il tempo libero in attività fisica

Sofa to Saddle: la rivoluzione ciclistica britannica per combattere la sedentarietà

Immagina di vedere una bici che sembra un divano sfrecciare per le strade di Manchester. Non è un’illusione ottica, ma il simbolo di Sofa to Saddle il nuovo progetto di British Cycling in collaborazione con Lloyds Banking Group. Mentre molte federazioni sportive si concentrano solo sull’agonismo, la Federazione britannica ha deciso di guardare al Paese reale con un obiettivo ambizioso: far tornare in sella un milione di persone.

Il progetto nasce da un’analisi dettagliata del contesto sociale britannico. Quasi la metà della popolazione passa oltre 18 ore a settimana sul divano, ma il 70% dei cittadini dichiara di voler essere più attivo. Il problema? Spesso mancano gli strumenti giusti per fare il primo passo. Per questo, British Cycling ha sviluppato l’app Sofa to Saddle un programma gratuito di otto settimane pensato per accompagnare chi è fermo da tempo alla scoperta della bicicletta.

La bici come alleata del benessere psicofisico

Perché tanto impegno per far alzare le persone dal divano? I dati raccolti dalla Federazione britannica mostrano l’impatto positivo della bicicletta sul benessere quotidiano:

  • +37% di autostima per chi pedala almeno una volta alla settimana
  • 79% dei ciclisti usa la bici per sgomberare la mente dai pensieri
  • 58% dei praticanti sperimenta un senso di calma e rilassatezza

Darren Henry, Managing Director di British Cycling Ventures, ha sottolineato: «Le nostre ricerche evidenziano che la voglia di salire in bici c’è, e Sofa to Saddle è parte della soluzione. È ampiamente provato che pedalare fa sentire le persone meglio con sé stesse».

Dal rugby ai pedali: la sfida di Joe Marler

Per promuovere il progetto, British Cycling ha realizzato uno spot ironico con una bici a forma di divano. Protagonista della campagna è Joe Marler ex stella della nazionale inglese di rugby, che ha sintetizzato lo spirito del progetto: «Non chiediamo alle persone di stravolgere la propria vita, ma semplicemente di scambiare una o due ore sul divano con un giro in bicicletta».

Marler ha anche condiviso la sua esperienza personale: «Ho sempre usato la pedalata per schiarirmi le idee quando il rumore di fondo diventa troppo forte, o per farmi quattro risate nei fine settimana in sella con la famiglia».

Italia vs. Regno Unito: la sfida della sedentarietà

Mentre nel Regno Unito la Federazione ciclistica punta su campagne attive per promuovere la bici come strumento di salute pubblica, in Italia la situazione è diversa. Secondo i dati Istat e dell’Istituto Superiore di Sanità, il 32,8% della popolazione italiana è completamente sedentario, e il 62,5% non pratica alcuno sport.

In un contesto così critico, una visione moderna e coraggiosa come quella britannica potrebbe fare la differenza, trasformando la bicicletta da attrezzo agonistico a strumento di benessere quotidiano per tutti.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.