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13 Agosto 2026

Lonardi vince a Myre: la cronaca dettagliata della prima frazione dell’Arctic Race

Giovanni Lonardi torna alla vittoria dopo nove mesi, conquistando la prima tappa dell'Arctic Race of Norway 2026 a Myre. Scopri come si è svolta la corsa e chi sono i protagonisti.

Lonardi vince a Myre: la cronaca dettagliata della prima frazione dell'Arctic Race

L’Arctic Race of Norway 2026 ha preso il via con una tappa che ha visto il trionfo di Giovanni Lonardi velocista veronese della Polti VisitMalta. Dopo un digiuno di vittorie durato nove mesi, Lonardi ha saputo approfittare di una frazione che, nonostante le asperità altimetriche, si è conclusa con una volata di gruppo.

La corsa, partita da Evenes ha presentato un percorso di 181.9 km con tre salite categorizzate: Karingen SummitStorvatnet Summit e Storeldet Summit. Tuttavia, l’ultima difficoltà era posta a oltre trenta chilometri dal traguardo, lasciando presagire un arrivo adatto ai velocisti.

La fuga e il ritorno del gruppo

Nei primi chilometri di gara, si è formata una fuga composta da cinque corridori: il belga Victor Vercouillie della Flanders-Baloise e quattro norvegesi delle squadre Continental. Tra questi, Morthen Wang Baksaas ha conquistato la maglia di leader della classifica dei gran premi della montagna.

Il vantaggio massimo della fuga è stato di 3′ raggiunto intorno al trentesimo chilometro. Tuttavia, l’inseguimento delle squadre dei velocisti, tra cui la Jayco AlUla ha gradualmente eroso questo margine. Poco prima della cima dell’ultima salita, altri due corridori, Teodor De Luca e Axel Källberg si sono uniti alla fuga, portando il numero dei fuggitivi a sette.

Con circa quaranta secondi di vantaggio sul gruppo, i sette corridori hanno affrontato gli ultimi quindici chilometri. Tuttavia, il plotone ha aumentato progressivamente l’andatura, riassorbendo uno dopo l’altro i fuggitivi. I cinque uomini rimasti davanti sono stati definitivamente raggiunti a circa tre chilometri dalla conclusione.

La volata decisiva

Nelle fasi decisive, è stata la TotalEnergies a prendere in mano la corsa per lanciare Jason Tesson. All’ingresso dell’ultimo chilometro, il gruppo si è disunito e diverse squadre si sono contese contemporaneamente le prime posizioni.

Tesson ha provato ad anticipare la volata, ma Lonardi non si è fatto sorprendere. Il veronese ha rimontato il francese nel momento decisivo, lanciando il proprio sprint e conquistando una vittoria importante. Alle sue spalle hanno chiuso proprio Tesson e il canadese Riley Pickrell della Modern Adventure Pro Cycling mentre Erlend Blikra della Uno-X Mobility ed Ethan Vernon della NSN Cycling Team hanno completato la top five.

Per Lonardi, questa vittoria ha un peso specifico importante. Il 29enne veronese aveva già sfiorato la vittoria in diverse occasioni nel 2026, compreso il secondo posto nella tappa conclusiva del Giro d’Italia a Roma e due quarti posti al Tour of Denmark. Finalmente è arrivato il successo, accompagnato dalla prima maglia di leader dell’Arctic Race of Norway.

La seconda tappa in programma

Domani, 14 agosto 2026 è in programma la seconda tappa, da Bø i Vesterålen ad Andenes lunga 180 km. Anche questa frazione sembra favorevole ai velocisti, con un percorso quasi completamente pianeggiante. Tuttavia, le condizioni meteorologiche potrebbero giocare un ruolo cruciale, rendendo la corsa ancora più avvincente.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.