I fatti in breve
EA Sports FC sarà il gioco ufficiale della Esports Nations Cup 2026: la manifestazione si terrà a Riyadh dal 17 al 22 novembre 2026 e vedrà 128 giocatori cimentarsi non per club, ma per la propria nazione.
Il montepremi complessivo è di 600.000 dollari, cifra che promette di attirare federazioni, team e talenti di primo piano.
Come si arriva a Riyadh: percorsi di qualificazione
Gli organizzatori hanno chiarito i criteri di accesso: i posti per la fase finale saranno assegnati tramite tre canali principali.
Una parte arriverà dagli inviti diretti, basati sul ranking internazionale di FC Pro; un’altra dalle tornate di qualificazione continentali; infine ci saranno wild card per garantire la partecipazione di team o giocatori rilevanti che non si siano qualificati per vie ordinarie.
La distribuzione terrà conto sia dell’equilibrio competitivo sia della rappresentatività geografica.
Le qualificazioni si svolgeranno su cinque continenti e assegneranno la maggioranza dei 128 slot. Gli organizzatori pubblicheranno a breve la procedura dettagliata e il calendario delle fasi eliminatorie; rimangono da definire alcuni posti che saranno attribuiti mediante inviti considerati strategici per l’evento.
Calendario e fasi online
La finestra delle qualificazioni online è fissata per l’estate: tra il 27 luglio e il 2 agosto si svolgeranno sessioni aperte che decideranno una parte dei partecipanti. In totale, 56 posti saranno assegnati tramite queste qualificazioni online; a questi si aggiungono 8 wild card e 64 posti riservati a giocatori invitati, per un totale di 128 concorrenti nella fase finale.
Gli organizzatori cureranno il monitoraggio dei risultati e comunicheranno i criteri tecnici completi; le ultime assegnazioni verranno gestite con strumenti d’invito pensati per valorizzare la spettacolarità e l’equilibrio del tabellone.
Formato della competizione: dal girone alla finalissima
La fase finale in presenza a Riyadh adotterà una formula mista. Si parte con un turno a gironi — gruppi da otto squadre — dal quale i primi quattro di ciascun raggruppamento si qualificheranno ai playoff. Il formato garantisce diverse partite a ogni partecipante e una selezione progressiva dei migliori.
Dai gironi si passerà a un tabellone a eliminazione diretta: scontri a eliminazione ridurranno i contendenti fino a due finalisti, che si giocheranno lo scudetto. Il meccanismo premia la costanza: servono buone prestazioni ripetute più che un singolo exploit. Sul piano pratico, team e giocatori dovranno gestire energie, concentrazione e ritmo di gioco per affrontare una settimana intensa.
Cosa significa per l’Italia
La Nations Cup è un’occasione importante per la scena italiana. Avere EA Sports FC come titolo ufficiale mette i giocatori nazionali su un palcoscenico globale, utile per crescere in termini di carriera e visibilità. Tra i nomi che circolano nelle selezioni italiane compaiono Lucio “HHzers” Vecchione, Danilo “Danipitbull” Pinto, Francesco “Obrun” Tagliafierro e Raffaele “ErCaccia” Cacciapuoti — atleti che nel 2026 hanno già portato l’Italia nelle fasi avanzate di vari tornei internazionali.
La manifestazione è pensata con ambizione biennale: le federazioni possono sfruttarla per strutturare programmi di sviluppo, scouting e preparazione specifica per il formato per nazioni. Per ottenere continuità nei risultati sarà necessario pianificare percorsi di lungo periodo che mettano al centro allenamento tattico, supporto psicofisico e gestione delle performance.
Impatto e prospettive internazionali
La scelta di EA Sports FC come titolo ufficiale e il montepremi confermano il crescente peso degli esport legati al calcio virtuale. L’evento a Riyadh sarà una vetrina per strategie competitive, visibilità internazionale e per la capacità delle federazioni di schierare i propri migliori interpreti.
Come si arriva a Riyadh: percorsi di qualificazione
Gli organizzatori hanno chiarito i criteri di accesso: i posti per la fase finale saranno assegnati tramite tre canali principali. Una parte arriverà dagli inviti diretti, basati sul ranking internazionale di FC Pro; un’altra dalle tornate di qualificazione continentali; infine ci saranno wild card per garantire la partecipazione di team o giocatori rilevanti che non si siano qualificati per vie ordinarie. La distribuzione terrà conto sia dell’equilibrio competitivo sia della rappresentatività geografica.0
Come si arriva a Riyadh: percorsi di qualificazione
Gli organizzatori hanno chiarito i criteri di accesso: i posti per la fase finale saranno assegnati tramite tre canali principali. Una parte arriverà dagli inviti diretti, basati sul ranking internazionale di FC Pro; un’altra dalle tornate di qualificazione continentali; infine ci saranno wild card per garantire la partecipazione di team o giocatori rilevanti che non si siano qualificati per vie ordinarie. La distribuzione terrà conto sia dell’equilibrio competitivo sia della rappresentatività geografica.1