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14 Ottobre 2026

Vittoria di Botti nella Race 4 della CIN Cup Esports a Iowa

Alessandro Botti parte dalla sesta griglia, prende il comando e domina 130 giri per vincere la Race 4 a Iowa.

Vittoria di Botti nella Race 4 della CIN Cup Esports a Iowa

La CIN Cup Esports Series ha regalato un nuovo capitolo di adrenalina nella gara disputata su pista virtuale a Iowa. La quarta tappa della stagione, contraddistinta da una griglia di partenza composta da decine di veloci piloti, ha messo alla prova capacità di partenza, gestione delle gomme e prontezza tattica sotto pressione. Il risultato finale è stato un trionfo schiacciante di Alessandro Botti, pilota numero 19 del team Amethyst Racing che ha trasformato una partenza dalla sesta posizione in una vittoria netta.

Il clima dell’evento è stato caratterizzato da un rapido susseguirsi di azioni, ma la vera svolta è avvenuta nei primi minuti di gara. Stefano Re, al volante della sua Chevrolet, aveva conquistato la pole position con un tempo di 22.055 secondi, ma una partenza troppo aggressiva lo ha costretto a scontare un drive-through, togliendogli ogni possibilità di competere per il podio fin da subito.

Il duello al via: la pole di Stefano Re e il suo penalizzante drive-through

Il pilota numero 95 di Stefano Re ha dimostrato fin dal primo giro una volontà di dominare la corsa, ma la sua decisione di anticipare la partenza è risultata fatale. L’errore ha portato le stewards a infliggere un drive-through, penalità che ha spostato Re fuori dalla top ten e ha costretto gli altri concorrenti a riorganizzare le proprie strategie. L’incidente ha anche installato una prima dinamica di incertezza, poiché la prima fase di gara è rimasta estremamente aperta, consentendo a chi aveva una partenza più cauta di guadagnare posizioni fondamentali.

Nel frattempo, Alessandro Botti era pronto a sfruttare la propria posizione di partenza. Dal sesto posto, ha guadagnato rapidamente il davanti, superando i primi cinque concorrenti entro i primi tre giri e imponendo il proprio ritmo. La sua capacità di controllare la pista senza commettere errori gli ha permesso di mantenere la leadership per la maggior parte della disputa, dimostrando una padronanza tecnica notevole.

La gestione di Alessandro Botti e la sola safety car

La gara è proseguita per ben 140 giri, di cui ben 130 sotto il comando di Botti, che ha inoltre registrato il giro più veloce della competizione con 22.361 secondi. La pista è rimasta in condizioni di gara libera da incidenti per la stragrande maggioranza dei giri, con l’unica safety car attivata al giro 79 a seguito di una perdita di controllo da parte di Andy Armeanu, costretto a entrare in pit con pneumatici ormai usurati. La neutralizzazione è durata quattro giri, offrendo ai team l’opportunità di ricalibrare strategie e pit stop.

Durante questo breve intervallo, Tiziano Giannellini, partito dalla quindicesima posizione, ha optato per un cambio gomme anticipato, ritornando in pista con un pacchetto di pneumatici più fresco rispetto ai concorrenti. Questa scelta si è rivelata decisiva, permettendogli di scalare rapidamente la classifica e assicurarsi il terzo posto sul podio, a soli 9.150 secondi di distacco da Botti. Riccardo Rossero, al volante della Chevrolet numero 12, è riuscito a mantenere una costante pressione, chiudendo al secondo posto con un margine di 3.039 secondi.

Strategie, ripartenza e classifiche finali

Alla fine della gara, la classifica dei primi cinque si è chiusa con Alessandro Botti al vertice, seguito da Riccardo Rossero, poi Tiziano Giannellini, Matteo Salvi e Christian Malcharek. Il podio ha rappresentato una perfetta sintesi di velocità, gestione delle gomme e capacità di sfruttare le opportunità offerte dalla safety car. Inoltre, la classifica Regular – Gruppo B ha subito un cambiamento significativo: sia Botti che Rossero hanno raggiunto 29 punti, mentre Giovanni Palaric ha chiuso terzo con 26 punti.

Il prossimo impegno del calendario è la Race 5, che si svolgerà a Nashville il 26 ottobre 2026. I team stanno già lavorando alla preparazione di nuove strategie, consapevoli che la competizione si sta facendo sempre più serrata e che la gestione della pista e dei pneumatici resterà il fattore decisivo per le prossime sfide.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.