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26 Maggio 2026

Antonelli vince il Gran Premio del Canada e allunga in classifica piloti

Antonelli centra il quarto successo stagionale nel Gp del Canada: una vittoria costruita tra cambi gomme, una VSC e il ritiro del suo compagno di squadra

Antonelli vince il Gran Premio del Canada e allunga in classifica piloti

Il Gran Premio del Canada disputato il 24 maggio 2026 sul circuito Gilles Villeneuve ha offerto una gara incerta, risolta da una serie di scelte tattiche e da episodi imprevisti. Andrea Kimi Antonelli, alla guida della Mercedes, ha conquistato la vittoria numero quattro in stagione, consolidando la sua posizione al vertice della classifica piloti. Il tracciato canadese, noto per il suo carattere stop-and-go e per il celebre «muro dei campioni», ha messo alla prova l’assetto e la gestione gomme di tutte le squadre.

La corsa, coperta inizialmente dall’incertezza meteorologica con asfalto bagnato e una temperatura relativamente bassa, si è evoluta rapidamente verso l’asciutto: condizioni che hanno reso decisive le scelte sui pneumatici. Sul podio sono saliti, oltre ad Antonelli, Lewis Hamilton su Ferrari e Max Verstappen su Red Bull. La combinazione tra strategie a breve termine, una Virtual Safety Car e alcuni ritiro chiave ha ridefinito la classifica finale dopo 68 giri di gara.

Sintesi della gara

Alla partenza il gruppo ha presentato scelte diverse: molte scuderie hanno optato per la mescola soft C5, mentre alcuni team hanno tentato la via alternativa con le intermedie o la mescola media. La pista si è asciugata molto in fretta, costringendo chi aveva preso un rischio iniziale a rientrare precocemente. Dopo i primi giri, la leadership è diventata appannaggio delle Mercedes, con un duello serrato tra Antonelli e George Russell. La situazione si è sbloccata al giro 30 quando Russell ha dovuto ritirarsi per un problema tecnico: questo episodio ha consegnato la prima posizione a Antonelli, che ha gestito il resto della corsa con grande controllo.

Momenti decisivi

Il cambio strategico sfruttando la Virtual Safety Car al giro 31 è stato cruciale: molti dei protagonisti in testa hanno effettuato la sosta approfittando del periodo neutrale per montare una mescola più dura, passando dalla C5 alla C4. La strategia a una sosta si è dimostrata la più efficace sulla distanza, mentre gli azzardi iniziali, come quelli della coppia McLaren, si sono rivelati penalizzanti. Gli attacchi più intensi nelle fasi conclusive hanno riguardato la lotta per il podio, con Hamilton che ha superato Verstappen nel finale per assicurarsi la seconda piazza.

Strategie e scelte pneumatici

La gestione delle gomme è stata il filo conduttore della gara: la Pirelli aveva fornito le mescole più morbide della gamma, con C3, C4 e C5 disponibili per il weekend. La rapida transizione dall’umido all’asciutto ha favorito chi è riuscito a rientrare subito per le slick, ma ha anche creato situazioni di rischio per chi aveva puntato sulle intermedie. La squadra che ha saputo bilanciare degrado e ritmo ha ottenuto il massimo: la vittoria di Antonelli è il risultato di una combinazione tra passo costante, gestione degli pneumatici e tempismo nella sosta.

Scelte dei team

Alpine ha sperimentato una soluzione differente facendo partire i suoi piloti su mescola media per poi transitare su hard, scelta che ha consentito a Colapinto e Gasly di chiudere in posizioni utili senza forzare troppe soste. Al contrario, McLaren ha pagato caro l’azzardo iniziale con le intermedie, obbligando i propri piloti a un’ulteriore fermata. I ritiri di piloti importanti come Lando Norris, Fernando Alonso e Sergio Pérez hanno poi influito sulla dinamica della gara, liberando spazi in top ten e modificando le possibilità di accumulo punti.

Conseguenze sul mondiale

Con il successo a Montréal, Antonelli sale a 131 punti nel campionato piloti, ampliando il vantaggio su Russell che resta a 88 punti. Alle loro spalle seguono Charles Leclerc e Lewis Hamilton, rispettivamente a 75 e 72 punti, mentre la classifica costruttori vede Mercedes in testa davanti a Ferrari. L’esito del Gran Premio del Canada conferma come una combinazione di affidabilità, strategia pneumatica e capacità dei piloti di adattarsi alle condizioni variabili del tracciato sia fondamentale per costruire un campionato vincente. Il mondiale riprenderà con la prossima gara, dove le squadre dovranno capitalizzare le lezioni apprese a Montréal.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.