Jannik Sinner ha appena aggiunto un altro trofeo al suo già ricco palmarès, conquistando il titolo a Wimbledon il 12 luglio 2026. Ora, il numero uno del mondo punta a un obiettivo ancora più ambizioso: vincere tutti e nove i Masters 1000 della stagione. Un’impresa che nessun tennista ha mai realizzato nella storia del circuito ATP.
Dopo aver dominato i primi cinque tornei della categoria, Sinner si prepara ad affrontare il prossimo appuntamento a Montreal in programma dal 2 agosto. La sua squadra, guidata da Darren Cahill sta valutando attentamente le condizioni fisiche del giocatore per decidere se partecipare al torneo canadese.
Un inizio di stagione da record
La stagione di Sinner è iniziata con due sconfitte difficili: in semifinale agli Australian Open contro Novak Djokovic e all’ATP 500 di Doha contro Jakub Mensik. Tuttavia, da quel momento l’azzurro ha cambiato marcia, conquistando consecutivamente i primi cinque Masters 1000 dell’anno.
Ha completato il Sunshine Double vincendo a Indian Wells e Miami per poi dominare anche sulla terra battuta a Monte-CarloMadrid e Roma. Queste vittorie gli hanno permesso di completare la sua collezione di titoli nella categoria, aggiudicandosi gli unici tre Masters 1000 che ancora mancavano al suo palmarès.
La sfida di Montreal e oltre
Montreal rappresenterà la prima tappa verso il possibile record. L’avversario più pericoloso potrebbe essere Alexander Zverev che Sinner ha appena battuto nella finale di Wimbledon. Nonostante ciò, l’italiano partirà come principale favorito, grazie al livello espresso a Londra e alla straordinaria continuità mostrata nei Masters 1000.
Dopo Montreal, il calendario prevede altri tre appuntamenti: CincinnatiShanghai e Parigi. A Cincinnati è atteso il rientro di Carlos Alcaraz assente dal circuito da aprile a causa di un problema al polso. Lo spagnolo, già vincitore contro Sinner nella finale del torneo statunitense dello scorso anno, rappresenterà una sfida importante.
La gestione fisica: la chiave del successo
L’ostacolo principale nella corsa al record potrebbe essere rappresentato dalla tenuta fisica. Sinner ha già affrontato problemi di questo tipo al Roland Garros e al Masters 1000 di Shanghai nella scorsa stagione. Affrontare senza pause Montreal, Cincinnati e lo US Open prima della successiva tournée asiatica, richiederà una gestione particolarmente attenta.
Vincere tutti e nove i Masters 1000 nella stessa stagione sarebbe un’impresa senza precedenti. Sinner ha già completato più della metà del percorso, ma il suo staff dovrà trovare il giusto equilibrio tra l’inseguimento del record e la necessità di proteggere il fisico in vista degli ultimi grandi appuntamenti del 2026.



