Il tennis italiano ha un nuovo protagonista: Simone Massellani il diciottenne piemontese che sta facendo parlare di sé agli US Open 2026. Con una prestazione convincente, Massellani ha superato lo statunitense Tanishk Konduri negli ottavi di finale del torneo junior, conquistando un posto tra i migliori otto di uno Slam giovanile per la prima volta in carriera.
La vittoria contro Konduri, ottenuta con il punteggio di 7-6(1) 6-2 ha confermato l’ottimo momento di forma del giovane italiano. Massellani, l’ultimo azzurro rimasto in corsa nei tabelloni di singolare junior a Flushing Meadows ha dimostrato lucidità e determinazione, soprattutto nelle fasi decisive del match.
Un tie-break decisivo e una marcia in più
Il primo set è stato il momento più delicato dell’incontro. Massellani e Konduri si sono affrontati con equilibrio, affidandosi al servizio e cercando di prendere il comando dello scambio. Tuttavia, è stato proprio nel tie-break che il piemontese ha alzato il livello, concedendo appena un punto all’avversario. Il netto 7-1 ha consegnato a Massellani un primo parziale combattuto e gli ha permesso di affrontare il resto della partita con maggiore sicurezza.
Nel secondo set, Massellani ha preso definitivamente il controllo del match. Più solido da fondo campo e maggiormente incisivo nelle accelerazioni, ha tolto progressivamente tempo e spazio a Konduri. Lo statunitense non è più riuscito a mantenere l’equilibrio della prima frazione, e l’azzurro ha completato l’opera con un convincente 6-2.
Dall’impresa contro Antonius ai quarti di finale
Il percorso di Massellani agli US Open era iniziato con la vittoria in tre set sul qualificato del Botswana Ntungamili Raguin sconfitto per 6-1 1-6 6-2. Al secondo turno, però, è arrivato il risultato più sorprendente: il successo per 6-3 6-3 contro lo statunitense Michael Antonius terza testa di serie e numero 3 del ranking mondiale junior.
Antonius aveva già battuto Massellani sull’erba di Roehampton ma a Flushing Meadows il giovane italiano ha saputo cambiare strategia. “Rispetto all’ultimo confronto, che avevo perso 6-4 al terzo, ho provato a stare un po’ più solido, ma allo stesso tempo a giocare aggressivo” aveva spiegato Massellani dopo quella vittoria.
Il piemontese ha indicato Jannik Sinner come modello, soprattutto per la sua calma sotto pressione. “Mi piace la sua calma, uno degli aspetti sui quali so di dover migliorare. Sto cercando di copiarlo” ha dichiarato, mostrando una serenità che ha caratterizzato anche il match contro Konduri.
La sfida nei quarti contro Thilo Behrmann
Il prossimo ostacolo per Massellani sarà l’austriaco Thilo Behrmann testa di serie numero 7 e sesto giocatore del ranking mondiale junior. Behrmann ha raggiunto i quarti rimontando lo statunitense Andrew Johnson con il punteggio di 4-6 7-6(2) 6-2.
Il diciottenne austriaco ha già ottenuto risultati importanti nel circuito giovanile, raggiungendo la finale del Trofeo Bonfiglio e i quarti al Roland Garros. Tuttavia, Massellani arriva all’appuntamento con grande fiducia, consapevole di aver già eliminato uno dei principali favoriti del torneo.
Dopo gli ottavi raggiunti all’Australian open e le eliminazioni al primo turno al Roland Garros e a Wimbledon, il piemontese firma New York rappresenta già un nuovo punto di partenza, ma il sogno di Massellani non è ancora terminato.



