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21 Maggio 2026

Olimpia Milano tra mercato e playoff: le parole di Peppe Poeta e la sfida a Reggio Emilia

Peppe Poeta spiega che il lavoro sul mercato è iniziato ma senza decisioni definitive; intanto l'Olimpia affronta Gara 3 a Reggio Emilia con la possibilità del primo match-point

Olimpia Milano tra mercato e playoff: le parole di Peppe Poeta e la sfida a Reggio Emilia

Il 20/05/2026 Peppe Poeta, allenatore dell’Olimpia Milano, ha offerto un aggiornamento sul futuro della rosa e sulla gestione del mercato durante un intervento al podcast And1. Pur mostrando soddisfazione per i primi segnali di attività, il coach ha chiarito che le operazioni procedono con cautela e senza fretta, in attesa della conclusione della stagione per definire gli elementi chiave. Questo momento di attesa è fondamentale per valutare le situazioni contrattuali e le performance finali dei giocatori.

Contemporaneamente la squadra è concentrata sul campo: l’Olimpia ha l’opportunità di chiudere la serie contro Reggio Emilia già in Gara 3, in programma giovedì 21 maggio alle 20:45. La trasferta al PalaBigi presenta il classico closeout game difficile da gestire, ma Milano arriva con il vantaggio psicologico del 2-0 e con alcune certezze difensive e di lungo periodo su cui costruire.

Un mercato ancora in embrione

Poeta ha spiegato che le mosse sul mercato sono partite in modo graduale: «Ci stiamo muovendo, sono contento. Siamo solo all’inizio, ci sono delle idee embrionali, qualche piccolo passo fatto». In particolare il tecnico ha sottolineato l’importanza di valutare i contratti in scadenza e le prestazioni fino al termine della stagione per poter prendere decisioni mirate. L’ossatura della squadra è già definita: «Abbiamo già 7, 8, 9 giocatori sotto contratto», una base che riduce la necessità di cambi radicali e sposta l’attenzione su operazioni mirate.

Collaborazione con la dirigenza

Il rapporto con la società è un elemento centrale nel processo decisionale: Poeta ha menzionato il ruolo di Daniele Baiesi come riferimento vicino all’area tecnica e ha rimarcato l’aiuto della struttura societaria nel delineare le strategie di mercato. L’approccio è coordinato, con la volontà di non forzare scelte prima che il quadro competitivo sia completamente chiaro. Questo metodo punta a limitare i rischi e a privilegiare qualità e compatibilità dei profili.

La serie contro Reggio Emilia: equilibri e fattori decisivi

Le prime due gare hanno mostrato un’Olimpia capace di controllare per larghi tratti le partite: la squadra è stata avanti quasi per tutti i 40 minuti, ma la Reggiana non ha mai smesso di lottare. In Gara 2 la difesa è stata l’arma migliore, tenendo gli avversari a 65 punti e migliorando il controllo dei rimbalzi rispetto a Gara 1, elemento che ha contribuito a consolidare il vantaggio. L’asticella della serie è posta su elementi chiave come difesa, rimbalzi e la capacità di gestire le situazioni di pressione in trasferta.

Il fattore rimbalzi e gli uomini chiave

Il dominio a rimbalzo in Gara 2 è stato determinante: il conto finale è stato 41-28 con un netto vantaggio offensivo 16-6, che ha fornito a Milano seconde opportunità e margini di correzione. Josh Nebo è stato fondamentale in questo ambito con una media di 9.6 rimbalzi nella serie (e 8.0 punti), mentre Ousmane Diop ha sfruttato la sua fisicità per portare la squadra in lunetta con 14 viaggi complessivi in due partite, realizzando 13/14 ai liberi: numeri che hanno inciso sull’economia degli incontri.

Tre punti, gestione delle rotazioni e statistiche di contesto

Il tiro da tre è finora la nota meno positiva per Milano: nelle prime due gare la squadra ha chiuso con appena 13 su 47 dall’arco, nonostante in stagione il tiro dalla lunga fosse spesso un punto di forza. Paradossalmente, l’Olimpia ha vinto comunque grazie a una migliore gestione delle scelte e alla tempistica dei canestri: ad esempio, Armoni Brooks ha segnato triple decisive in momenti chiave e Shavon Shields ha mostrato il suo volto da playoff con 19.0 punti di media e ruolo da facilitatori nella gestione dell’attacco.

Minacce avversarie e strategie difensive

Reggio Emilia ha risposto con percentuali notevoli dall’arco (24 su 60, 40.0% nella serie) grazie a giocatori come Riccardo Rossato, Tomas Woldetensae e Luca Severini. Limitare la loro efficacia diventa un obiettivo difensivo prioritario, così come mantenere la disciplina nelle palle perse: la Reggiana, squadra che in regular season perdeva meno palloni, ha subito un’impennata nelle palle perse in Gara 2 (18) rispetto alle abitudini.

Dettagli pratici della gara

Gara 3 è in programma giovedì 21 maggio alle 20:45 e sarà trasmessa su Cielo, Sky Sport e LBA Tv. Gli arbitri designati sono Saverio Lanzarini, Valerio Grigioni e Matteo Lucotti. Eventuali Gare 4 e 5, se necessarie, sono previste per sabato 23 maggio e lunedì 25 maggio rispettivamente.

Il bilancio storico mette Milano in posizione di forza ma non di rilassamento: l’Olimpia conta 217-143 nei playoff e 92-41 nelle singole gare dei quarti di finale, con uno score complessivo di 59-19 contro Reggio Emilia (35-4 a Milano e 21-12 in trasferta). Numeri che raccontano una tradizione vincente, ma che non cancellano la necessità di restare concentrati sul campo per chiudere la serie.

Autore

Ilaria Beretta

Ilaria Beretta ha coordinato un longform sulle reti culturali triestine realizzato con interviste al Teatro Romano, difendendo una linea editoriale approfondita per le feature. Capo desk feature, conserva una serie di lettere d'archivio legate a Trieste come dettaglio personale.