La fase a eliminazione diretta della Serie A prende il via e l’attenzione si concentra su Umana Reyer Venezia e Bertram Derthona Tortona, rispettivamente quarta e quinta nel tabellone. Il primo atto della serie si gioca al Palasport Taliercio domenica 17 maggio alle ore 20:00, una sfida che mette in campo storia, numeri e due formazioni che si conoscono molto bene dopo gli incroci della stagione.
La partita inaugura una serie che potrebbe spostarsi rapidamente tra i due palazzetti: sono previste due gare a Venezia (17 e 19 maggio) e almeno una a Tortona (22 maggio), con eventuali gare 4 e 5 programmate il 24 e il 26 giugno. In questo contesto, la preparazione mentale e tattica pesa tanto quanto le percentuali al tiro: entrambe le squadre hanno punti di forza e fragilità, e sarà fondamentale per i protagonisti gestire ritmo e pressione in campo.
Il calendario e il programma della serie
La serie è calendarizzata così: Gara 1 domenica 17 maggio 2026 ore 20:00 al Taliercio; Gara 2 martedì 19 maggio 2026 ore 20:30 sempre a Venezia; Gara 3 venerdì 22 maggio 2026 ore 20:45 a Tortona. Le eventuali Gara 4 e Gara 5 sono fissate rispettivamente per domenica 24 giugno 2026 e martedì 26 giugno 2026. Conoscere date e luoghi è utile per i tifosi ma anche per le squadre che devono pianificare viaggi, recuperi e sedute video: la continuità nella preparazione può fare la differenza quando le partite diventano fisiche e tattiche.
Biglietti e partecipazione
Il valore del fattore campo resta alto: al Taliercio la spinta dei tifosi può incidere nei momenti chiave. La società ha messo a disposizione i biglietti per le gare interne e la gestione del pubblico sarà un elemento da monitorare. Per l’allenatore Neven Spahija e il capitano Amedeo Tessitori l’approccio è chiaro: sfruttare la preparazione video e l’abitudine a incontrare lo stesso avversario per affinare dettagli difensivi e offensivi, ma senza sottovalutare che il vantaggio conoscitivo vale anche per l’altra squadra.
Forma, numeri e confronto statistico
Sul piano dei numeri Reyer emerge come il reparto offensivo più prolifico del campionato con 90.1 punti a partita, mentre Derthona segna 86.4 punti medi. Nei rimbalzi Venezia è avanti (38.3 contro 37.3) e distribuisce più assist (18.9 contro 17.9): dati che raccontano una squadra capace di produrre gioco e trovare soluzioni. Le percentuali al tiro premiano ancora l’Umana: 56.2% da due punti contro il 54.1% di Tortona, 35.1% da tre contro il 34.2% e un 76.7% dalla lunetta rispetto al 76.1% avversario.
Difesa e palle rubate
In fase difensiva la Reyer recupera più palloni (7.0 a gara contro 5.7), mentre Derthona mostra una maggiore protezione del ferro con 2.5 stoppate di media contro le 2.3 degli orogranata. Le due squadre concedono numeri simili agli avversari: Tortona ha lasciato 84.8 punti di media, Venezia 85. Questo equilibrio suggerisce che la serie potrà decidersi sui dettagli: gestione del possesso, conversione dei tiri aperti e capacità di limitare gli errori nei momenti caldi.
Precedenti, storia e giocatori chiave
Il confronto stagionale è stato intenso e bilanciato: in campo aperto la Reyer ha vinto 90-98 il 23 novembre 2026 con un Wiltjer monumentale (23 punti, 10/13 al tiro, valutazione 25) e un Cole autore di 15 punti e 8 assist. Il 19 febbraio 2026, nei quarti di Coppa Italia all’Inalpi Arena di Torino, Derthona si è imposta 87-95 con cinque uomini in doppia cifra (Hubb 17, Baldasso 16, Vital 15, Chapman 13, Gorham 12), nonostante i 26 punti di Cole per Venezia. Pochi giorni fa, il 10 maggio 2026, il Derthona ha vinto al Taliercio 75-78: Vital ha segnato 20 punti, Hubb ha aggiunto 12 e 5 assist, mentre Olejniczak ha pesato sotto i tabelloni; per l’Umana Cole ha fatto 13 punti e 5 assist, Wiltjer 12 e Parks 11.
Radici e passato nei playoff
Per la Reyer questa è la sedicesima presenza ai playoff e l’undicesima consecutiva, una serie che risale a prima del 2013/14. Dal ritorno nel massimo campionato nel 2011 la società ha collezionato 13 qualificazioni in 14 stagioni (escludendo l’annata interrotta dal Covid), oltre a oltre 100 partite di post-season e 21 serie complessive. I risultati parlano di solidità: sette semifinali, due finali e due scudetti dal 2011 a oggi. Dall’altro lato Tortona, presente stabilmente ai playoff dal 2026/22 salvo la scorsa stagione, ha già toccato le semifinali in due delle sue qualificazioni precedenti.
Non mancano riferimenti umani: tra gli ex Leonardo Candi ha vestito la maglia di Tortona dal 2026/23 al 2026/25 con una media di 5.0 punti e 1.4 assist in 99 presenze in Serie A; Paul Biligha, invece, ha giocato due stagioni a Venezia e ha contribuito ai successi internazionali e domestici come la FIBA Europe Cup 2018 e lo scudetto 2019, con una media di 4.9 punti e 2.3 rimbalzi nelle annate 2017/2018 e 2018/2019.
Alla vigilia Spahija sottolinea come l’aver affrontato Derthona nella partita di chiusura della regular season dia un vantaggio conoscitivo su schemi e ritmi, pur ricordando che lo stesso discorso vale per gli avversari; Tessitori parla dell’atmosfera particolare dei playoff e della necessità di decidere tutto sul campo, con i 40 minuti che diventeranno giudice unico. Sarà quindi la capacità di tradurre preparazione e statistiche in esecuzione sui parquet a determinare chi avanzerà nella corsa allo Scudetto 2026.