Il mondo del motorsport è in fermento grazie alle recenti decisioni prese dal World Motor Sport Council della FIA durante la Conference di Macao. Sotto la guida del presidente Mohammed Ben Sulayem, sono state approvate una serie di innovazioni che coinvolgeranno le principali categorie automobilistiche, tra cui Formula 1Formula E e WRC ridefinendo il futuro delle competizioni.
Queste modifiche, che spaziano dalla sicurezza alla sostenibilità rappresentano uno dei pacchetti di aggiornamenti più significativi degli ultimi anni, con l’obiettivo di rendere il motorsport sempre più competitivo, accessibile e proiettato verso il futuro.
Formula 1: sicurezza e innovazione tecnologica
Per la Formula 1 le novità sono molteplici e riguardano principalmente la gestione del rischio di calore e l’introduzione di nuove tecnologie. La gestione del Heat Hazard sarà ora distinta tra Sprint e Gara con una dichiarazione che dovrà essere comunicata entro le 24 ore precedenti la competizione. Inoltre, torna il boost mode in condizioni di pioggia e scarsa visibilità, ma con un utilizzo limitato alla sola prevenzione della perdita di potenza.
Dal 2027, i giorni di test pre-stagionali aumenteranno da tre a quattro, permettendo ai team di prepararsi meglio alla nuova stagione. Un’altra novità importante riguarda la prima bozza del regolamento tecnico 2027, che prevede un progressivo ribilanciamento tra motore endotermico e sistema di recupero dell’energia, con un rapporto del 60/40 previsto per il 2028.
Formula E: nuova vettura e formato gara
La Formula E vedrà l’introduzione della nuova vettura Gen4 a partire da dicembre 2026, dotata di trazione integrale permanente e due livelli di potenza: 450 kW in gara e 600 kW in modalità Attack. Il calendario 2026-27 comprenderà 21 gare in 13 città, tra cui debuttano Brands Hatch, Cota e Zandvoort.
Nei weekend con doppio appuntamento, sarà introdotto un nuovo formato di gara: la Classic Efficiency Race che prevede il Pit Boost, e la E-Prix Unleashed più breve e senza Pit Boost. Tra le altre novità, l’introduzione delle gomme da bagnato e un nuovo sistema di punti che terrà conto anche delle posizioni ottenute in qualifica.
WRC: più vetture e costi ridotti
Per il World Rally Championship dal 2027 entreranno in vigore i nuovi regolamenti tecnici, con l’obiettivo di aumentare la competitività e favorire l’accesso di un maggior numero di costruttori e team. Tra le innovazioni più significative spicca il nuovo Rally2-WRC-Kit con un costo massimo fissato a 7.500 euro, che permetterà alle vetture Rally2 omologate entro il 31 dicembre 2026 di competere insieme alle nuove WRC27 nelle stagioni 2027 e 2028.
Questa iniziativa mira ad ampliare il numero di vetture in gara, ridurre le barriere economiche di accesso e incrementare lo spettacolo per il pubblico. Inoltre, sono state approvate nuove norme di accessibilità per piloti e copiloti con disabilità impegnati nei rally regionali.
Le decisioni prese dal World Motor Sport Council rappresentano un passo fondamentale per il futuro del motorsport, con l’obiettivo di rendere le competizioni sempre più sicure, sostenibili e inclusive. Come ha sottolineato Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia, queste novità confermano la capacità della FIA di governare l’evoluzione del motorsport con una visione di lungo periodo.


