In una notte che nessuno dimenticherà, il Mondiale 2026 ha regalato uno dei finali più emozionanti della sua storia. A Kansas City l’Austria e l’Algeria si sono affrontate in un match che ha visto entrambi i team qualificarsi ai sedicesimi, mentre l’Iran è stato eliminato in modo drammatico.
Con un gol all’ultimo minuto, Sasa Kalajdzic è diventato l’eroe di una nazione, salvando l’Austria da un’eliminazione certa. Un gol che ha cambiato il destino di due squadre e di un’intera nazione.
Un finale da brivido
Il match sembrava avviato verso un pareggio che avrebbe soddisfatto entrambe le squadre, con un punteggio di 2-2 che avrebbe garantito la qualificazione a entrambe. Tuttavia, nel terzo minuto di recuperoRiyad Mahrez ha segnato un gol che sembrava destinato a mandare l’Algeria ai sedicesimi e l’Austria a casa.
Con il cuore in gola, l’Austria ha visto sfumare le sue speranze di qualificazione. Ma il tecnico Ralf Rangnick ha giocato la sua ultima carta, inserendo Kalajdzic nei minuti finali. E la mossa si è rivelata vincente: nel 96esimo minuto Kalajdzic ha segnato il gol del pareggio, scatenando la gioia dei tifosi austriaci.
Le fasi salienti del match
Il match è stato un susseguirsi di emozioni, con entrambe le squadre che hanno avuto le loro occasioni. L’Austria ha aperto le danze con un gol di Marko Arnautovic al 28esimo minuto seguito da un pareggio dell’Algeria al 44esimo con Rafik Belghali.
Nella ripresa, l’Austria ha ripreso il vantaggio con Marcel Sabitzer al 55esimo minuto ma l’Algeria ha nuovamente pareggiato grazie a Mahrez al 60esimo. Il resto è storia: un gol di Mahrez nel 90+3 e la risposta immediata di Kalajdzic nel 90+6 hanno scritto un finale indimenticabile.
Le conseguenze del risultato
Con questo risultato, l’Austria affronterà la Spagna nei sedicesimi, mentre l’Algeria si scontrerà con la Svizzera. L’Iran, nonostante sia rimasto imbattuto, è stato eliminato, aggiungendo un ulteriore strato di dramma a una notte già ricca di emozioni.
Per l’Austria, si tratta di una qualificazione storica, la prima dal 1982. Per l’Algeria, è la seconda volta che raggiunge i sedicesimi, dopo il . Un risultato che testimonia la crescita del calcio africano e la capacità di sorprendere del calcio europeo.
In un torneo che ha già regalato molte emozioni, questo match resterà sicuramente nella memoria di tutti gli appassionati. Un finale che ha dimostrato come, nel calcio, nulla è mai davvero deciso fino all’ultimo respiro.



