Il campione serbo Novak Djokovic ha confermato la sua presenza al China Open 2026 che si svolgerà sui campi in cemento del National Tennis Center di Pechino dal 28 settembre al 6 ottobre. Dopo un’interruzione di undici anni, il ritorno di Djokovic è destinato a dominare le discussioni tra gli appassionati di tennis internazionale.
Nel suo curriculum al torneo cinese si legge un bilancio impeccabile: ha collezionato sei titoli consecutivi (2009, 2010, 2012, 2013, 2014 e 2015) e non ha mai subito una sconfitta, totalizzando 29 vittorie. L’ultima di queste conquiste è avvenuta contro Rafael Nadal con il risultato schiacciante di 6-2, 6-2. Quest’anno, Djokovic cercherà di aggiungere al suo record il settimo trofeo, mantenendo intatta la striscia di imbattibilità che dura da diciassette anni.
Il ritorno di Novak Djokovic al China Open dopo undici anni
Il ritorno è particolarmente carico di significato, dal momento che il serbo non ha più calcato i campi del National Tennis Center dal 2015. La sua presenza è stata annunciata dagli organizzatori, che hanno evidenziato Djokovic e Jannik Sinner come le due principali attrazioni della manifestazione. L’obiettivo è duplice: difendere la propria perfezione assoluta sul duro di Pechino e riscattare la recente sconfitta subita al primo turno degli US Open contro il giovane argentino Mariano Navone in un match deciso in cinque set.
La motivazione: riscattare l’eliminazione agli US Open
Quella perdita a Flushing Meadows ha segnato la prima sconfitta di Djokovic al primo turno di un Grande Slam dal 2006 e ha interrotto una serie di venti partecipazioni senza cadute preliminari. Subire cinque set contro Navone ha acceso una determinazione rinnovata, spingendo il campione a cercare una “purificazione” in un torneo dove la storia gli ha sempre sorriso.
Il tabellone del China Open 2026: sfidanti di alto livello
Il campo di Pechino accoglie un roster di grande prestigio. Al primo posto del ranking ATP troviamo Jannik Sinner attuale numero uno del mondo, vincitore dell’edizione 2025 contro Learner Tien. Accanto a lui, Alexander Zverev arriva fresco di successi al Roland Garros e agli US Open, mentre Felix Auger-AliassimeFlavio CobolliAlex de Minaur e Daniil Medvedev completano un gruppo selezionato di sette giocatori appartenenti ai primi dieci del ranking ATP.
Il solo nome assente tra i top-10 è Carlos Alcaraz che ha scelto di puntare sul torneo contemporaneo di Tokyo. La presenza di così tante stelle rende il China Open 2026 una delle tappe più attese del calendario, con Djokovic al centro della scena.
Le prospettive di Djokovic
Con una striscia di seventeen anni senza perdere a Pechino, le aspettative su Djokovic sono altissime. Il suo gioco sul cemento, caratterizzato da un servizio potente e da una solidissima difesa, lo pone come favorito naturale per aggiungere il settimo scudetto. Tuttavia, la concorrenza non è da sottovalutare: Sinner, Zverev e gli altri top-10 sono in forma smagliante e potrebbero mettere a dura prova il record di 29 vittorie consecutive del serbo.
Il pubblico di Pechino avrà l’opportunità di assistere a un vero spettacolo sportivo, dove Novak Djokovic cercherà di scrivere un nuovo capitolo di gloria, mentre i nuovi campioni in ascesa tenteranno di strappare il loro primo grande trofeo nella capitale cinese.



