Nel turno degli ottavi dell’ATP 500 di Basel, il numero quattro del ranking mondiale, Novak Djokovic, ha subito una sconfitta in tre set contro il tedesco Jan-Lennard Struff. Il match, conclusosi 6-7(4) 7-5 7-6(5), ha rappresentato l’ennesima battuta d’arresto nella stagione, già segnata da alti e bassi per il serbo.
Il confronto a Basel: cronaca di un match combattuto
Djokovic ha iniziato la partita con un servizio preciso, riuscendo a pareggiare al 3-3 e a imporsi nel tie-break del primo set, chiudendolo 7-4. Nel secondo set, però, Struff ha mostrato una maggiore solidità sul ritorno, rubando il servizio sul 5-6 con doppi falli di Djokovic e chiudendo il set 7-5. Il terzo set è stato una vera guerra di nervi: né il serbo né il tedesco sono riusciti a spezzare il risultato, fino al tie-break decisivo, dove Struff ha capitalizzato sul 87% dei punti di prima di servizio per chiudere 7-4 e portare a casa la vittoria.
Il primo trionfo di Struff contro Djokovic
Prima di questo incontro, Struff aveva subito otto sconfitte consecutive contro il campione serbo. La rimonta di Basel segna quindi il suo primo successo diretto, aprendo la porta ai quarti di finale dove affronterà Nuno Borges, fresh di aver eliminato Casper Ruud.
Ripercussioni sulla Race per le ATP Finals
Il risultato di Basel ha spostato nuovamente le linee della Race to Turin. Djokovic resta a 2.890 punti, posizionato all’undicesimo posto, mentre il suo principale rivale Rafael Jódar è stato eliminato lo stesso giorno da Valentin Vacherot. Jódar rimane al nono posto con 3.209 punti, lasciando un divario di 319 punti rispetto a Djokovic. Con Jannik Sinner fuori dal girone per il resto della stagione, la nona posizione è attualmente l’ultima che garantisce l’ingresso alle ATP Finals.
Altre figure di spicco nella classifica, come Alex de Minaur, occupano il decimo posto con 2.980 punti e sono ancora in corsa a Vienna, con la possibilità di allungare il loro vantaggio. Anche i giocatori che si trovano dietro Djokovic, tra cui Casper Ruud e Rafael Jódar, possono ancora accumulare punti nella settimana finale.
Il futuro del serbo: Parigi e l’ultima occasione
Con le ATP Finals ormai a pochi punti di distanza, l’unico torneo ancora capace di produrre un salto significativo per Djokovic è il Masters 1000 di Parigi. Una buona prestazione a Parigi potrebbe ridurre il divario rispetto a Jódar e, se combinata con un risultato positivo di de Minaur a Vienna, riaprire la porta alla qualificazione. Al contempo, Djokovic dovrà monitorare gli avversari diretti, poiché ogni punto guadagnato o ceduto influenzerà la classifica finale.
La sconfitta a Basel ha reso la strada verso le ATP Finals più ardua e ha accentuato l’importanza del prossimo Masters. Per il serbo, la sfida è ora dimostrare di poter riconquistare la concentrazione e trasformare le opportunità rimaste in risultati concreti, prima della chiusura della stagione a Parigi.



