Il palcoscenico della piscina Sciorba di Genova ha ospitato un evento di grande rilevanza per la pallanuoto italiana: la finale della Coppa Italia Unipol. In questa occasione, la Pro Recco Waterpolo ha dimostrato ancora una volta il suo incredibile valore, alzando al cielo il trofeo per la diciannovesima volta nella sua storia, grazie a una convincente vittoria per 13-7 contro il Banco BPM RN Savona.
Un inizio di partita equilibrato
La finale è iniziata con un equilibrio perfetto, dove entrambe le squadre hanno mostrato grande determinazione. Savona, sostenuto da un fervente pubblico, ha aperto le danze con un gol di Pietro Figlioli, il capitano, che ha sorpreso la difesa avversaria e portato i biancorossi in vantaggio.
Tuttavia, la Pro Recco non si è lasciata intimidire e ha risposto subito con un gol di Irving, riequilibrando le sorti del match.
Il primo quarto di gioco
Nel primo quarto, le due formazioni si sono alternate in un botta e risposta frenetico.
Alla fine della frazione, il punteggio si è fissato sul 4-3 in favore della Pro Recco, che ha saputo capitalizzare al meglio le occasioni create. Questo inizio promettente ha dato morale ai biancocelesti, che hanno iniziato il secondo quarto con un approccio più aggressivo.
Il cambio di marcia della Pro Recco
Con il passare dei minuti, la Pro Recco ha iniziato a prendere il controllo del gioco. Grazie a un pressing costante e a una difesa solida, ha allungato il vantaggio, chiudendo il secondo quarto con un punteggio di 8-4. Le reti di Francesco Condemi e Cannella hanno contribuito a questo significativo distacco, rendendo la vita difficile agli avversari.
Le reazioni di Savona
Nonostante il divario, il Banco BPM RN Savona ha cercato di reagire. Figlioli ha mantenuto vivo il morale della squadra segnando ulteriori reti. Tuttavia, la Pro Recco ha mostrato una evidente superiorità tecnica, mantenendo il comando della partita e chiudendo il terzo quarto sul punteggio di 9-5.
Il momento decisivo
Negli ultimi otto minuti di gioco, la Pro Recco ha inflitto il colpo decisivo. Un’incredibile sequenza di reti, con Irving e Condemi autori di due gol consecutivi, ha portato il punteggio a 11-5, rendendo praticamente impossibile un recupero da parte di Savona. La partita si è conclusa con un punteggio finale di 13-7, confermando la Pro Recco come la squadra più titolata d’Italia.
Le parole dei protagonisti
Al termine della partita, il coach Sandro Sukno si è dichiarato orgoglioso del suo gruppo, sottolineando l’importanza del contributo dei giovani talenti e la determinazione dei giocatori più esperti. Il capitano Francesco Di Fulvio ha dedicato la vittoria a sua madre, riconoscendo anche l’ottima prestazione del Savona. Pietro Figlioli ha commentato la partita, evidenziando l’onore di competere contro una squadra così forte.
Con questo successo, la Pro Recco non solo consolida la propria posizione di leader nel panorama della pallanuoto italiana, ma segna anche un altro importante capitolo nella sua storia, guardando ora con determinazione agli obiettivi futuri.